Jodar batte Sinner e Alcaraz e a Montreal punta lo storico record di Becker: l’analogia con Nadal e Carlos e l’insidia per Jannik
- Postato il 9 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Da rivelazione dell’anno a giocatore sempre più affermato ai vertici del tennis maschile. Rafael Jodar sta scrivendo la storia dello sport della racchetta grazie agli incredibili risultati raccolti in quello che di fatto è stato il suo primo vero anno nel circuito maggiore, migliorando un primato stabilito a inizio carriera da John McEnroe e garantendosi la possibilità a Montreal di battere uno storico record di Boris Becker che resiste da ben 41 anni. Risultati che lo rendono sempre più uno dei giocatori papabili a diventare il terzo incomodo nella dominate rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
- Jodar nella storia: Rafa fa meglio di Sinner e Alcaraz e batte McEnroe
- Jodar a Montreal può anche migliorare lo storico record di Becker
- Jodar e le analogie con Nadal e Alcaraz
- Sarà Jodar il terzo incomodo tra Sinner e Alcraz?
Jodar nella storia: Rafa fa meglio di Sinner e Alcaraz e batte McEnroe
Se Zverev, Fritz, Medvedev e altri top player non sono riusciti a sfruttare l’assenza di Alcaraz, Sinner e Djokovic, a Montreal c’è chi non sembra intenzionato a lasciarsi sfuggire quest’occasione d’oro di provare ad aggiudicarsi un torneo tanto prestigioso. Tra questi c’è anche Jodar, che grazie alle vittorie su Corentin Moutet, Lorenzo Musetti e Jiri Lehecka ha raggiunto i quarti di finale del torneo canadese.
Queste vittorie hanno inoltre permesso a Rafa di stabilire un nuovo primato per il tennis maschile, diventando il giocatore con meno di vent’anni ad aver collezionato più vittorie nelle prime 50 partite, ovvero 35, facendo dunque meglio di McEnroe, Medvedev, Perez Roldan e Roddick (che si erano fermati a 34, ma che ai tempi non avevano avevano avuto l’occasione di disputare un torneo tra pari età come le Next Gen Finals che hanno regalato allo spagnolo due vittorie nel 2025).
Numeri incredibili, considerando anche che Jodar in realtà non è ancora arrivato a disputare 50 partite nel circuito maggiore (al momento è a 48) e che gli attuali dominatori del circuito, ovvero Sinner e Alcaraz, erano riusciti a vincere rispettivamente 30 e 32 incontri nei primi 50. Va però ricordato di come Rafa abbia ottenuto queste vittorie solo a 19 anni, mentre Jannik tra i 17 e i 19 e Carlos tra i 16 e i 18, una differenza non da poco, ma che non toglie il primato a Jodar.
Jodar a Montreal può anche migliorare lo storico record di Becker
In virtù di questi numeri che raccontano l’incredibile 2026 di Jodar e delle belle vittorie su Musetti e Lehecka, Rafa è ora uno dei favoriti alla vittoria finale a Montreal, dove in caso di vittoria potrebbe battere anche un altro storico primato che regge da circa 41 anni. Lo spagnolo al momento si ritrova virtualmente in 13esima posizione, ma vincendo il torneo potrebbe entrare in top-10, a patto che Ben Shelton non raggiunga la finale (in caso dovesse venire eliminato agli ottavi da Fonseca a Rafa basterebbe anche solo arrivare in finale per entrare tra i primi 10 al mondo). Un risultato che avrebbe dell’incredibile considerando la rapidità dell’ascesa di Jodar, che diventerebbe il giocatore a impiegare meno tempo (solamente 140 giorni contro i 210 di Becker) a entrare in top-10 dal suo ingresso in top-100.
Jodar e le analogie con Nadal e Alcaraz
A conferma della continuità di rendimento che sta permettendo a Jodar di riscrivere la storia del tennis al suo primo anno nel circuito maggiore c’è anche un dato che lo accomuna ad altre due leggende del tennis spagnolo. Dalla nascita dei Masters 1000 (1990), Rafa è infatti il terzo giocatore under-20 a raggiungere tre quarti di finale consecutivi in eventi di questo livello dopo Nadal e Alcaraz, suoi idoli e punti di riferimento.
Sarà Jodar il terzo incomodo tra Sinner e Alcraz?
Tutti questi incredibili risultati, i paragoni illustri e i record sbriciolati ci confermano anche come potenzialmente Jodar sia davvero l’indiziato numero uno tra i giocatori attuali a ricoprire il ruolo di terzo incomodo nella rivalità tra Sinner e Alcaraz nelle prossime stagioni, provando magari a riuscire in ciò che nessuno è mai riuscito dal 2024, ovvero vincere uno Slam battendo i due fenomeni che stanno dominando il tennis maschile, provandoci magari a partire già dal prossimo US Open, dove si spera di rivedere Jannik e Carlos, entrambi alle prese con il recupero da un infortunio.