In Liguria seconda ondata di calore in un mese, Arpal: “Possibile aumento del caldo nel fine settimana”
- Postato il 23 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. Permane il disagio fisiologico moderato per caldo su tutta la Liguria, di giorno e di notte. A colpire è la persistenza: l’anticiclone non mostra sostanziali cedimenti almeno fino a metà della prossima settimana.
Il disagio fisiologico per caldo resta moderato, e non molla la presa. Il bollettino di vigilanza odierno conferma temperature elevate su tutta la regione per i prossimi giorni, nelle ore centrali ma anche di notte lungo le coste, dove le minime restano sopra i 20 °C e gli alti tassi di umidità tengono alto il disagio percepito.
A contare non è un picco improvviso, ma la persistenza del fenomeno. Le previsioni non indicano cedimenti almeno fino a fine mese, con un possibile ulteriore aumento del caldo proprio questo fine settimana.
Dalla tarda mattinata di domani si segnala una bassa probabilità di temporali forti sui versanti padani di Levante (Zona E) e sui rilievi di del Centro (zona B) e del Levante (Zona C) della nostra regione.
L’ondata di calore è eccezionale per durata e intensità soprattutto sull’Europa Occidentale, dove l’anomalia termica è più marcata. La Liguria si trova ai margini del promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale: meno esposta del cuore del fenomeno, ma non al riparo dai suoi effetti.
È la seconda ondata di calore rilevante nel giro di un mese, e arriva proprio all’inizio dell’estate astronomica: “Un quadro che ricorda da vicino quello della stessa stagione dell’anno scorso.
Una situazione stabile, da seguire giorno per giorno”.
“Si consiglia di seguire l’evoluzione nei prossimi giorni, soprattutto in vista del fine settimana, quando il disagio potrebbe accentuarsi”, conclude Arpal.
Arpal aggiorna ogni giorno il bollettino di Vigilanza meteorologico e il bollettino previsionale sulla Liguria, consultabili nella sezione di Arpal dedicata al meteo.
Ondata di calore: ridurre l’attività lavorativa all’aperto e i consigli del professor Palummeri
L’eccezionale ondata di calore che in questi giorni sta colpendo la Liguria fa scattare le corrette precauzioni, onde evitare malori per via delle alte temperature. L’avviso è rivolto soprattutto a quelle fasce di popolazione cosiddette fragili, come gli anziani o bambini, oltre che per tutte quelle persone che svolgono lavori all’aperto come ad esempio, in agricoltura, cantieristica stradale, navale o edilizia. Discorso simile vale anche per chi pratica attività fisica all’aperto, come può essere il jogging. Grazie al sistema “Workclimate” si riesce ad avere un preciso quadro della situazione per le categorie esposte nei comuni della Regione Liguria.
Qui il link per vedere se il proprio comune rientra nell’avviso, ad oggi ce ne sono circa una novantina con l’avviso medio/alto.
Il livello di rischio per i giorni che vanno dal 23 al 26 giugno è alto/moderato. Il livello di rischio alto è associato ad uno stress da caldo particolarmente critico per la salute. E’ fortemente consigliato modificare l’orario lavorativo, privilegiando i periodi meno caldi della giornata, anche per lo svolgimento di attività di livello moderato.
Se possibile, incrementare ulteriormente le pause in luoghi ombreggiati o in zone con aria condizionata dove è anche possibile reidratarsi. L’elevato fabbisogno idrico può rendere necessaria anche l’assunzione di poco più di 1 litro di acqua durante le ore più calde. Il medico competente può prevedere anche una integrazione con sali minerali.
Il rischio moderato (allarme), invece, vede una sudorazione elevata e pertanto si consiglia di sorseggiare acqua frequentemente.
Si ricorda di mantenere alto il livello di idratazione anche al di fuori dell’orario di lavoro (attenzione che la sete non è un buon indicatore del proprio livello di idratazione quando la sudorazione è elevata). Aumentare il numero di pause in luoghi ombreggiati.
Se questo livello di rischio è previsto nei primi giorni del periodo estivo (quando ancora non sei acclimatato al caldo), prestare ulteriore attenzione al grado di idratazione. Si deve considerare di riprogrammare le attività lavorative, preferendo, per le attività più impegnative, i periodi più freschi della giornata.
A riguardo il professor Ernesto Palummeri, noto geriatra, ha dato alcuni importanti consigli per contrastare il caldo: “In questi casi la prevenzione è l’arma principale, bisogna idratarsi molto, mangiare ortaggi, verdure e frutta, vestirsi con cotone o lino e usare vestiti con colori chiari o regolare la climatizzazione con una temperatura tra i 24/25 gradi. Questi sono piccoli accorgimenti da non sottovalutare che evitano guai peggiori”.