Immaginare lo Stretto per continuare a viverlo
- Postato il 25 agosto 2026
- Cultura
- Di Gazzetta del Sud
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Generazione sintesi AI in corso…
Immaginare lo Stretto per continuare a viverlo
Un luogo è morto quando non genera più immaginazione. La memoria non basta alla vita: se cristallizza un volto, un’immagine, un sentimento, può chiuderli nella gabbia d’un passato troppo distante, e allora scatta la nostalgia, e quella vita diventa una forma di lutto. Nessun luogo, per quanto terremotato, bombardato, distrutto, può dichiararsi morto finché sprigiona immaginazione, e dunque... Continua a leggere...