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Il paradosso di Ulisse: ha passato più tempo con Circe e Calipso che in mare

  • Postato il 16 luglio 2026
  • Di Focus.it
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In sintesi

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Il paradosso di Ulisse: ha passato più tempo con Circe e Calipso che in mare
Nel film Odissea di Christopher Nolan, nelle sale dal 16 luglio, Circe ha il volto di Samantha Morton e Calipso quello di Charlize Theron. Una scelta di casting che rende giustizia a un dato spesso dimenticato: le due incantatrici non sono comparse, ma le vere protagoniste per il tempo trascorso con Ulisse. Allora facciamo i conti: come si evince dall'Odissea, dei dieci anni di viaggio narrati dal poema, l'eroe ne trascorse meno di due sul mare. Il resto lo passò con Circe (un anno) e con Calipso (più di sette). . Circe: da nemica spietata a preziosa alleata La prima, "la tremenda dea che ha voce umana", non si mostrò subito amichevole. Alla sua isola, Eea, Ulisse era arrivato ormai con una sola nave superstite delle 12 salpate da Troia e appena 46 uomini: i giganteschi Lestrigoni, alla tappa precedente, avevano fatto strage della flotta.. La maga accolse i nuovi ospiti con gentilezza, poi somministrò loro un intruglio magico che li trasformò in maiali. L'eroe resistette al filtro, la sedusse e, potenza dell'amore, la maga si trasformò da nemica in preziosa collaboratrice: restituì ai 22 compagni stregati la natura umana, consigliò a Ulisse di scendere nell'Ade per consultare l'indovino Tiresia e diede istruzioni sulla rotta da seguire. Dalla loro unione, secondo la tradizione, nacque pure un figlio, Telegono.. La prigione dorata di Calipso Con Calipso andò diversamente: la ninfa, invaghita del naufrago, lo trattenne per sette lunghi anni sull'isola di Ogigia, coperta di boschi sempre verdi, ricca di cipressi profumati, un Eden da dépliant turistico. Gli offrì perfino l'immortalità. Eppure il nostro eroe non era felice: passava ore a piangere sulla riva, pensando a Itaca e alla moglie lontana. . La fedeltà di Penelope e i tradimenti di Ulisse Già, la moglie. Mentre Penelope, assediata da 108 pretendenti, faceva acrobazie pur di non tradirlo, il re lontano sfarfallava senza troppi rimorsi. È il paradosso che rende Ulisse il più infedele, e insieme il più nostalgico, degli eroi greci: capace di rifiutare la vita eterna per una donna, ma non di dire di no a una dea. A contrastare il suo ritorno, del resto, fu soprattutto Poseidone, nemico giurato dopo l'accecamento del figlio Polifemo. Ma ad allungare i tempi, i numeri lo dimostrano, fu Ulisse stesso..
Autore
Focus.it

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