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Il lato oscuro dell’AI. Entro il 2030 consumerà l’acqua usata da 1,3 miliardi di persone

  • Postato il 7 giugno 2026
  • Ambiente
  • Di Blitz
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Il lato oscuro dell’AI. Entro il 2030 consumerà l’acqua usata da 1,3 miliardi di persone

Entro il 2030 l’Intelligenza Artificiale consumerà l’acqua necessaria a 1,3 miliardi di persone, l’intera popolazione dell’Africa subsahariana, e ben 945 terawattora di elettricità, il triplo di quella usata dalle 650 milioni di persone che vivono tra Pakistan, Bangladesh e Nigeria messe insieme. L’allarme arriva dal rapporto dell’Onu su “Costo ambientale del consumo energetico dell’IA: impronta di carbonio, acqua e suolo”, che sottolinea come l’intera filiera dell’IA, dalla costruzione dei data center, al suo uso normale fino ai rifiuti elettronici, richieda una guida.

“Questo rapporto non è un’accusa contro l’IA, una trasformazione tecnologica che sta migliorando la vita di miliardi di persone in tutto il mondo, ma un appello a un suo utilizzo responsabile e ad affrontare in modo proattivo i suoi impatti indesiderati, per renderla sostenibile ed equa”, ha detto Kaveh Madani, direttore dell’Istituto per l’acqua, l’ambiente e la salute dell’Università delle Nazioni Unite, e alla guida del gruppo di ricerca che ha stilato il rapporto.

Lo studio ha analizzato casi reali come quel che è avvenuto in Irlanda, una delle nazioni europee in cui sono stati realizzati molti data center, vere e proprie fabbriche per l’IA, dove nel 2023 hanno consumato il 21% dell’elettricità, superando quello della popolazione urbana, o l’Uruguay dove i progetti per un data center ad alto consumo idrico sono coincisi con la siccità del 2023 che ha prosciugato le riserve di acqua dolce di Montevideo, rendendo l’acqua del rubinetto non potabile.

Lo studio evidenza che l’IA ha impatto non solo nelle emissioni della CO2 ma anche nel consumo di acqua (usate per raffreddare i processori) e sull’uso del territorio ed è impossibile analizzarne gli impatti misurando solo 1 di questi fattori. Il rapporto conclude che lo sviluppo del settore ha bisogno di una guida globale e politica, in quanto è necessario definire un “ecosistema di IA responsabile” fondato su trasparenza, efficienza, equità e giustizia ambientale.

L'articolo Il lato oscuro dell’AI. Entro il 2030 consumerà l’acqua usata da 1,3 miliardi di persone proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

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