Il lato oscuro della moda nel noir di Stefania Giacomini
- Postato il 26 maggio 2026
- Cultura
- Di Agi.it
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Il lato oscuro della moda nel noir di Stefania Giacomini
AGI - Dietro le vetrine scintillanti dell'alta moda e le architetture sofisticate di due grandi capitali europee si nasconde una delle piaghe più drammatiche della contemporaneità: il traffico di esseri umani. È questo il fulcro attorno a cui ruota “Shopping Pericoloso” (Editrice AllAround), il nuovo noir della giornalista e scrittrice Stefania Giacomini. Il romanzo, muovendosi sul filo teso tra Roma e Lisbona, abbandona rapidamente le atmosfere ovattate della mondanità per trasformarsi in un thriller di denuncia sociale.
Al centro della trama si trovano tre protagoniste – Larissa, Junko ed Ingrid – le quali, inizialmente immerse nel glamour e nell'arte delle due città, diventano il bersaglio di una banda criminale dedita alla tratta delle schiave bianche. Attraverso questo espediente narrativo, l'autrice trasforma la cornice del lusso in uno strumento di riflessione e di sensibilizzazione.
Il fenomeno della tratta oggi
Il fenomeno della tratta, tutt'altro che superato, registra oggi dimensioni critiche su scala globale, alimentato anche dai numerosi conflitti internazionali.
Le parole dell’autrice
“Un tema che sembra appartenere al passato mentre, purtroppo, è di grande attualità – dice l’autrice – ho letto dati inquietanti. Anche Papa Francesco nei suoi Angelus ha denunciato il traffico di esseri umani che tocca nel mondo 43 milioni di persone. Dati che con i conflitti in corso in più parti del mondo sono destinati, purtroppo, a crescere. Io ho voluto porlo di nuovo all’attenzione di tutti pur ambientando il romanzo nel mondo della moda perché non si è sicure in nessun ambiente”.
I dati delle Nazioni Unite
I dati statistici delle Nazioni Unite confermano l'urgenza del problema: oltre 75 mila vittime sono state individuate in più di 110 paesi. Il 70 per cento dei soggetti coinvolti è rappresentato da donne e, tra queste, il 77 per cento è vittima di sfruttamento sessuale, il 14 per cento di lavoro forzato, mentre la quota restante è destinata a matrimoni forzati o servitù domestica.
Internet e criminalità organizzata
Nonostante l'introduzione nel 2003 di una prima legislazione a valenza transnazionale, l'avvento della rete internet ha amplificato il mercato illecito. Si stimano circa 150 miliardi di siti web dedicati alla tratta a livello globale, con un progressivo abbassamento dell'età delle vittime, che oggi include bambini e bambine di 8-9 anni.
Un’emergenza riconosciuta a livello istituzionale
La gravità della situazione, definita una piaga che “sfigura la dignità umana – l’autrice ricorda le parole del Pontefice – “in troppi luoghi e in troppe situazioni le donne sono messe in secondo piano, considerate come oggetti”, è stata recentemente discussa anche dalla Presidente del Consiglio nel corso di un vertice del G7, dove è stata indicata tra le priorità d'azione istituzionale.
Dal romanzo al dibattito pubblico
Il volume ha superato i confini della pagina scritta per diventare oggetto di un ampio confronto politico e sociale. Nell’aprile del 2024, su iniziativa dell'ex europarlamentare Cinzia Bonfrisco, il Parlamento Europeo ha ospitato un dibattito intitolato ‘Shopping pericoloso contrasto al crimine della schiavitù moderna’. All'incontro hanno preso parte esponenti del Vaticano, magistrati UE, psicologi e rappresentanti del settore culturale e della moda, uniti nella ricerca di proposte concrete per sensibilizzare la società europea.
Presentazioni e riconoscimenti
Successivamente, nel marzo 2025, l'opera è stata presentata in Campidoglio e, all'estero, presso l'Istituto di Cultura Italiano a Miami e la Florida International University. Il valore dell'opera è stato inoltre riconosciuto in ambito letterario con l'assegnazione della Targa Speciale "Roma Città Eterna" al Premio Letterario Roma International 2025 e del Premio di Merito alla 17ª edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica 2025.
Il commento del mondo della moda
Come affermato da Stefano Dominella, presidente della Maison Gattinoni: “E’ un libro che intreccia luce e inquietudine, e che trasforma il lusso in riflessione sociale.”
Un appello alle istituzioni
L'obiettivo di fondo resta la necessità di un intervento strutturato e corale contro questa forma di criminalità. “Mi auguro che questo libro – continua Stefania Giacomini – possa stimolare le istituzioni in quanto il fenomeno non si può affrontare singolarmente e necessita una efficace comunicazione sul tema”.
Il profilo dell’autrice
Stefania Giacomini, giornalista professionista, ex conduttrice e inviata RAI in contesti internazionali (Cina, Australia, Dubai, Montenegro), è esperta di moda, costume e cultura. Già docente alla Sapienza di "Moda e mass media" e conduttrice radiofonica, ricopre attualmente la carica di direttrice di Goodinitalywebtv e vicepresidente della Italian Talent Association. Tra le sue pubblicazioni figurano “Il successo vien con l’abito” e “Alla scoperta del set”, editi da RAI ERI.
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