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I Persiani alla Gavoglio, ancora pochi posti per il debutto in prima nazionale il 4 giugno

  • Postato il 29 maggio 2026
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  • Di Genova24
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I Persiani alla Gavoglio, ancora pochi posti per il debutto in prima nazionale il 4 giugno

Genova. Ancora pochi i posti disponibili per I Persiani al parco urbano Gavoglio, nuovo allestimento del Teatro della Tosse che dà il via all’estate 2026 della Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse. Si va alla riscoperta di spazi della città, dal Lagaccio a Voltri passando per le ultratrentennali stagioni nel borgo di Apricale.

Il via il 4 giugno (ore 21) in via del Lagaccio (Ex Caserma Gavoglio), dove l’opera di Eschilo sarà affrontata con l’adattamento e la regia di Giovanni Ortoleva, artista associato per il triennio 2025-2027.
Trent’anni dopo I Persiani alla Fiumara di Tonino Conte, questa volta nel cuore di Genova, un nuovo allestimento della tragedia più antica del mondo, a tessere un “filo rosso” tra diverse generazioni di artisti, portando avanti il percorso unico e l’eredità di un teatro che ha sempre fatto dello spazio pubblico il suo cuore pulsante, trasformando i luoghi in un rito collettivo.

In scena Enrico Campanati, volto storico della compagnia della Tosse, Pietro Giannini, Premio Ubu 2025 come miglior attore under 35, Valentina Picello, premio Ubu 2025 come migliore attrice e Premio della critica Anct 2025, e Marco Santi.

Tre attori, tre generazioni del teatro italiano, unite dal loro rapporto con la città e con la Tosse (dove Pietro Giannini ha studiato, Valentina Picello ha mosso i primi passi da attrice, Enrico Campanati ha lavorato per tutta la sua lunga carriera). Una nuova regia di Giovanni Ortoleva con un cast di altissimo livello per rivivere la tragedia più antica che ci sia stata tramandata, l’unica basata su un fatto storico: la battaglia di Salamina nel 480 a.c. in cui i Greci sconfissero e costrinsero alla ritirata il potente esercito persiano.

Ortoleva propone un allestimento completamente diverso rispetto a quello di Conte (la Fiumara all’epoca era un luogo industriale dismesso) e totalmente rinnovato ma, ancora una volta, un luogo rappresentativo in fase di strutturale cambiamento: la ex Caserma Gavoglio; complesso ottocentesco nel quartiere Lagaccio, una delle aree più urbanizzate e popolate di Genova, che, dopo l’acquisizione da parte del Comune, è oggetto di un importante intervento di riqualificazione e rigenerazione.

Un nuovo simbolo della città che cambia per interrogarsi sul presente e su cosa significa oggi, per una comunità, confrontarsi con il fantasma della guerra e il peso della responsabilità.

Il Parco Urbano Gavoglio è raggiungibile con una passeggiata di 10 minuti dalla Stazione Principe o dal Parcheggio FS Park (Via Andrea Doria 9). Si percorre via Andrea Doria e si prosegue verso via del Lagaccio, seguendo le indicazioni per il quartiere Lagaccio.

Repliche sino a domenica 7 giugno.

Le tappe successive

Il percorso prosegue poi dal 2 al 26 luglio nel Parco Storico Villa Duchessa di Galliera a Voltri, ormai dimora delle estati della Tosse, dove andrà in scena la nuova produzione ideata e diretta da Emanuele Conte per gli attori della compagnia: Gothica.
Un’esperienza itinerante e immersiva alle radici dell’horror contemporaneo, quest’anno ispirata ai racconti fantastici dell’Ottocento, che condurrà gli spettatori ad esplorare le zone d’ombra dell’animo umano tra le atmosfere più misteriose e segrete del parco.
Ad arricchire la permanenza a Voltri per tutta la durata delle repliche quest’anno una sinergia con Coop Liguria che darà vita a tre serate speciali per rilanciare e valorizzare ulteriormente gli spazi del parco anche nei lunedi di riposo dello spettacolo, con una programmazione rivolta a cittadini e famiglie. Tre serate a ingresso libero in cui il giardino all’italiana continuerà a vivere, trasformandosi in un’arena all’aperto per offrire gratuitamente alla cittadinanza cinema e spettacolo dal vivo, con tre performance live a cura del Teatro seguite dalla proiezione di tre documentari prodotti da Coop Liguria.

A fare da cornice alla programmazione, Maledetta Tosse, un ciclo di “walking lectures” condotte da Jacopo Baccani- architetto e studioso della città, realizzato con il patrocinio di Ordine Architetti di Genova  e la collaborazione della Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova nell’ambito di “Genova e le trasformazioni urbane” il programma di eventi del Comune di Genova alla scoperta dell’evoluzione della città nel tempo.
Tre itinerari narrativi che, tra giugno e luglio attraverseranno la città dal centro alla periferia, ripercorrendo mezzo secolo di trasformazioni urbane di cui la Tosse non è stata solo testimone ma, spesso, protagonista.

A chiudere l’estate, dal 6 al 16 agosto il consueto appuntamento nel borgo imperiese di Apricale, simbolo di una tradizione che dura da oltre trent’anni dove approderà Al Gran Ballo di Venere, lo spettacolo di Emanuele Conte ispirato alle Metamorfosi di Ovidio che, dopo il successo riscosso a Genova, torna in scena in un adattamento site-specific per i vicoli e le piazze del borgo.

Foto in apertura di Gaia Rocca

Autore
Genova24

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