Hojlund, il Napoli lo riscatta e applica clausola rescissoria: il danese può essere la chiave per Vlahovic
- Postato il 4 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Rasmus Hojlund sarà l’attaccante del Napoli anche nella prossima stagione. Una volta acquisita la qualificazione alla prossima Champions League, il club di Aurelio De Laurentiis ha riscattato il calciatore danese dal Manchester United, portando a casa il cartellino dell’ex Atalanta. Nel contratto stipulato con gli agenti del ragazzo, però, è stata inserita anche una clausola rescissoria che sarà valida a partire dall’estate 2027: un dettaglio non indifferente, che sembra spaventare i tifosi azzurri in vista del futuro. E sullo sfondo, complice l’arrivo di Massimiliano Allegri all’ombra del Vesuvio, c’è chi fiuta addirittura l’occasione Dusan Vlahovic a parametro zero.
- Hojlund, il Napoli lo riscatta ma il futuro resta un'incognita: la clausola rescissoria preoccupa i tifosi
- Hojlund e Vlahovic, destini incrociati: il Napoli di Allegri ci pensa
Hojlund, il Napoli lo riscatta ma il futuro resta un’incognita: la clausola rescissoria preoccupa i tifosi
Rasmus Hojlund è ora a tutti gli effetti un calciatore del Napoli. Ufficiale l’addio al Manchester United, che ha incassato un totale di 50 milioni di euro grazie alla cessione del centravanti danese, in virtù dei 6 milioni di prestito oneroso e dei 44 versati per il riscatto previsto dall’intesa tra azzurri e Red Devils.
Un accordo che ha consentito al classe 2003 di sottoscrivere un contratto con il Napoli fino al 30 giugno 2030, con opzione di rinnovo per un’altra stagione. Ma non solo. Il neo 23enne ha accettato, insieme al suo entourage, di inserire una clausola rescissoria da 85 milioni di euro: chi si presenterà con questa cifra sulla scrivania di Aurelio De Laurentiis, potrà bypassare la trattativa con il club partenopeo e aggiudicarsi direttamente le prestazioni sportive del calciatore, accordandosi con gli agenti dello stesso Hojlund.
C’è un “ma”. La clausola inserita dal Napoli, una volta esercitata l’opzione di riscatto dallo United, sarà valida solo dall’estate 2027. Dunque, quest’estate, appare impossibile ipotizzare un addio anticipato dell’attaccante della nazionale danese. Dall’anno prossimo, però, chiunque avrà la possibilità di presentare un’offerta pari all’ammontare della clausola, ammortizzando l’investimento attraverso il pagamento di tre rate annuali da 28,3 milioni di euro.
Hojlund e Vlahovic, destini incrociati: il Napoli di Allegri ci pensa
Nella sua prima stagione con la maglia del Napoli, Rasmus Hojlund ha messo a referto la bellezza di 16 gol e 7 assist, considerando tutte le competizioni giocate dalla squadra di Antonio Conte. 44 le apparizioni in azzurro e un popolo conquistato in tempi brevi, a suon di giocate e reti pesanti per il percorso azzurro. Nonostante ciò, il futuro appare incerto, complice la presenza della clausola rescissoria e le sirene che continuano ad arrivare dalla Premier League, dove l’ex Atalanta vanta diversi estimatori.
Con l’arrivo di Allegri, che attende soltanto di essere formalizzato, potrebbero aprirsi scenari interessanti in attacco. Il Napoli appare destinato a ridisegnare parte del parco attaccanti, tenendo conto della posizione di Romelu Lukaku e di quel che sarà il destino di Rasmus Hojlund. Quest’ultimo, come detto, non lascerà Napoli in questa sessione estiva di mercato, salvo clamorosissime sorprese. Il belga, invece, è ormai in rotta di collisione con il tandem De Laurentiis-Manna, ma gode della stima del tecnico livornese. Ciò potrebbe non bastare.
Qualora dovesse partire Lukaku, direzione estero, il Napoli farebbe un tentativo per Dusan Vlahovic, in scadenza di contratto con la Juventus e ormai prossimo a liberarsi a parametro zero. Sul serbo è forte il pressing di Chelsea e Newcastle, ma il classe 2000 non ha mai nascosto la volontà di rimanere in Italia, dove le sue caratteristiche tendono ad essere valorizzate con maggiore continuità. Un affare non facile, che al momento rappresenta una semplice suggestione. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, peraltro, gli azzurri avrebbero già formulato una richiesta di informazioni all’entourage dell’ex Fiorentina, ma le tempistiche dell’insediamento di Allegri e le commissioni richieste dai procuratori rischiano di favorire la concorrenza. Chi vivrà, vedrà.