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Giro di Polonia, Jonathan Milan vince al debutto in maglia tricolore: volata imperiale, Magnier stavolta s'inchina

  • Postato il 3 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Giro di Polonia, Jonathan Milan vince al debutto in maglia tricolore: volata imperiale, Magnier stavolta s'inchina

Quel tricolore proprio gli dna: Jonathan Milan non vedeva l’ora di mostrarlo in gara, e alla prima occasione utile ha subito dimostrato di sapersi esaltare, vestito con i colori della bandiera italiana. Perché al Tour de Pologne ha ripreso esattamente da dove aveva lasciato: aveva vinto i campionati italiani a Cuneo, ha vinto la tappa inaugurale della corsa a tappe nel cuore dell’Europa, il che non è di per sé sorprendente, visti i trascorsi da velocista consumato del corridore della Lidl Trek. Ma aver battuto senza troppi fronzoli quel Paul Magnier che al Giro d’Italia tanto l’aveva fatto penare (portandogli via pure la maglia ciclamino della classifica a punti) rende il tutto ancora più bello.

Volata senza storia: Consonni perfetto, Milan di più

La sfida tra i due specialisti delle volate era la portata più succulenta di una prima frazione che si sapeva essere adatta a un arrivo di gruppo. Milan però è stato semplicemente perfetto nell’azione: ha anticipato tutti i diretti rivali uscendo alla perfezione sul lato destro della carreggiata, dopo che Simone Consonni (l’ultima ruota del treno) aveva contribuito a riportarlo nelle prime posizioni.

Milan è stato scaltro nel capire quando uscire al vento, ma riparandosi proprio in virtù della traiettoria molto defilata vicino alle transenne: ha sverniciato prima un corridore dell’Astana e poi Noah Hobbs (giunto terzo), quindi ha sprigionato tutti i cavalli del motore e ha reso vano qualsiasi tentativo di rimonta di Magnier, che ha preferito uscire sulla sinistra, senza però mai mettere in discussione la superiorità del velocista friulano. Da segnalare anche l’ottavo posto di Matteo Moschetti, unico altro italiano in top 10.

Un’affermazione netta che testimonia l’ottimo stato di forma di un Milan che al Pologne avrà almeno un altro paio di possibilità di mettere le ruote davanti a quelle del gruppo, dal momento che anche le prossime due frazioni in programma si adattano perfettamente alle caratteristiche degli uomini jet.

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Domani e mercoledì altre due chance per i velocisti

La vittoria numero 34 in carriera, nonché la nona in questa stagione, permette al corridore della Lidl Trek di suonare la grancassa e rilanciarsi in vista di un finale d’annata che per lui sarà però abbastanza breve: dopo il Pologne sarà alla Classica di Amburgo, tradizionale appuntamento dedicato ai velocisti, in programma domenica 16 agosto. La settimana successiva sarà di scena al Renewi Tour, poi con lo ZLM Tour concluderà la stagione su strada per dedicarsi anima e corpo alla pista, con i mondiali di Shanghai in programma a metà ottobre che rappresentano una tappa fondamentale nel percorso che dovrà portarlo a Los Angeles 2028.

Milan però ha già messo nel mirino un altro grande appuntamento: il mondiale su strada del 2028, che l’UCI ha assegnato ad Abu Dhabi e che uno sprinter, visti i tempi correnti, rappresenta un’occasione più unica che rara (ultimo velocista a vincere un mondiale Sagan nel 2017 su Kristoff a Bergen, in Norvegia).

Autore
Virgilio.it

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