Ibrahimovic e il silenzio su Baresi, c’è un motivo preciso: Zlatan segnato dalla tragedia del fratello e dalla morte di Raiola
- Postato il 4 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Le polemiche nate nelle ultime ore per il mancato messaggio di Zlatan Ibrahimovic dopo la scomparsa di Franco Baresi rischiano di raccontare solo una parte della storia. L’assenza di un ricordo pubblico sui social e la probabile mancata partecipazione ai funerali, in programma domani alle 11 nella Basilica di Sant’Ambrogio, hanno alimentato critiche e interrogativi tra i tifosi. Eppure, come ricostruito da MilanNews.it, il comportamento dell’ex attaccante rossonero non rappresenta un’eccezione, ma segue un atteggiamento che adotta da anni ogni volta che deve affrontare un lutto.
- Ibra, il dolore vissuto lontano dai riflettori
- I lutti di Raiola e Berlusconi
- I funerali di Baresi e l'appello al rispetto
Ibra, il dolore vissuto lontano dai riflettori
L’immagine di Ibrahimovic è sempre stata quella di un personaggio forte, sicuro di sé e spesso provocatorio. Dietro quella corazza, però, esiste una dimensione privata completamente diversa, soprattutto quando si parla di perdita e sofferenza. Il punto di svolta risale al 2014, anno della morte del fratello maggiore Sapko, stroncato da una leucemia a soli 41 anni. Un evento che ha segnato profondamente lo svedese e che lui stesso ha raccontato nell’autobiografia Adrenalina, descrivendo il momento in cui il fratello si è spento davanti ai suoi occhi e il senso di impotenza provato di fronte a una tragedia contro la quale fama e successo non potevano fare nulla. Da allora Zlatan avrebbe scelto di vivere il lutto nel modo più riservato possibile, evitando dichiarazioni pubbliche e preferendo affrontare il dolore nella sfera personale.
I lutti di Raiola e Berlusconi
Il silenzio seguito alla morte di Franco Baresi non rappresenta quindi un caso isolato. Lo stesso comportamento era stato osservato nel 2022 dopo la scomparsa di Mino Raiola, storico procuratore, amico e figura quasi paterna per Ibrahimovic, così come nel 2023 in occasione della morte di Silvio Berlusconi. Per Zlatan il cordoglio non passa necessariamente attraverso un post sui social network. Chi lo conosce racconta di un uomo che preferisce manifestare la propria vicinanza in forma privata, lontano dall’esposizione mediatica e dalle dinamiche della comunicazione digitale. La perdita di Raiola, in particolare, ebbe un impatto enorme sulla sua vita personale e professionale. Il procuratore non era soltanto il manager che aveva accompagnato la sua carriera, ma un punto di riferimento umano che contribuì anche alla decisione finale di chiudere con il calcio giocato.
I funerali di Baresi e l’appello al rispetto
Nella Basilica di Sant’Ambrogio saranno presenti il Milan con dirigenti e dipendenti, il proprietario Gerry Cardinale, numerosi ex compagni di squadra e rappresentanti delle istituzioni cittadine, a partire dal sindaco Giuseppe Sala, per rendere omaggio a uno dei simboli più importanti della storia rossonera.La possibile assenza di Ibrahimovic, salvo cambiamenti dell’ultimo momento, continua a far discutere. Tuttavia, interpretare il suo silenzio come una mancanza di rispetto rischia di ignorare il percorso umano che lo ha portato a vivere ogni lutto in maniera profondamente personale.
Dietro il personaggio pubblico esiste un uomo che, dopo la perdita del fratello Sapko e di altre persone fondamentali della sua vita, ha scelto di non trasformare il dolore in un gesto da condividere pubblicamente. Una filosofia che può essere compresa o meno, ma che resta coerente con il comportamento mantenuto negli anni.