Giornate del Fai, 10 e 11 ottobre porte aperte al convento San Giacomo di Savona e Acqua Calizzano
- Postato il 8 ottobre 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Savona/Calizzano. Sabato 10 e domenica 11 ottobre anche la Liguria accoglie la quindicesima edizione delle Giornate Fai d’Autunno. L’appuntamento vede protagoniste le sei delegazioni territoriali e i gruppi giovani Fai della regione, impegnati nella predisposizione di un ricco itinerario di visite guidate straordinarie.
L’iniziativa mira a spalancare le porte di luoghi spesso inaccessibili o dimenticati, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire la complessa e affascinante identità ligure, in un bilanciamento ideale tra tesori artistici e tutela dell’ambiente.
Le proposte di quest’anno spaziano dai contesti urbani fino ai borghi dell’entroterra e tra le riaperture più emblematiche spiccano quelle del convento di San Giacomo a Savona e del convento dei Cappuccini a Sestri Levante, quest’ultimo affacciato sulla Baia del Silenzio. Entrambi gli edifici, rimasti chiusi a lungo, tornano finalmente visitabili rivelando testimonianze storiche e spirituali di grande pregio.
Per quanti desiderano esplorare la relazione tra l’opera dell’uomo e la natura, i percorsi predisposti a Borgomaro e Calizzano offrono una lettura approfondita dell’evoluzione dello sfruttamento delle risorse, dal contesto rurale fino all’impiego industriale.
Cinque delle mete liguri inserite nel programma rientrano inoltre nell’Itinerario europeo promosso con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea: si tratta dell’Ex Convento di San Giacomo a Savona, della sorgente Acqua Calizzano, della passeggiata naturalistica di Borgomaro e dei Beni FAI dell’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli e di Villa Rezzola a Lerici.
“L’evento è un fondamentale momento di festa e di raccolta fondi a sostegno dei beni nazionali gestiti dalla fondazione, di cui ben sette si trovano in territorio ligure”, dice Farida Simonetti, presidente del FAI Liguria.
Un entusiasmo condiviso dalla vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo, Simona Ferro: “Grande valore educativo dell’iniziativa, e grazie agli oltre 9000 “apprendisti Ciceroni” e l’impegno profuso per garantire una fruizione sempre più accessibile e inclusiva della cultura per l’intera comunità”.