Furlani da sogno, a 4 centimetri dalla storia ma il record viene oscurato. Iapichino deludente, Duplantis quasi umano
- Postato il 16 maggio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Mattia Furlani avvisa la concorrenza, è lui l’uomo da battere nel salto in lungo maschile e intende rimanerci ancora a lungo. Nella sua prima gara all’aperto della stagione il campione del mondo di Tokyo mette a segno il suo primato personale con un 8,43 che lo avvicina ancora di più al record di Andrew Howe. Prestazione più sottotono per Larissa Iapichino che si ferma al quinto posto con un modesto 6,69. E per una volta anche Armand Duplantis è quasi umano, vince con un clamoroso 6,12 ma almeno per stavolta non stabilisce record del mondo (falliti i tentativi a 6,32).
Furlani regola la concorrenza
Mattia Furlani è il campione del mondo, non solo sulla carta, ma anche nei fatti. La dimostrazione che è lui l’uomo da battere nel salto in lungo maschile arriva forte e chiara dal primo appuntamento della stagione all’aperto. L’azzurro scende in pedana per la prova di Shanghai (che però non vale per la Diamond League) in una gara che vede al via praticamente tutto il meglio della specialità e Mattia mette tutti a tacere. Al secondo salto l’azzurro segna il suo primato personale con 8,43 rimanendo a soli 4 centimetri di distanza dal primato italiano fatto registrare da Andrew Howe a Osaka nel 2007. Surclassata la concorrenza, il rivale più forte Saraboyoukov si ferma a 8,07 mentre il terzo posto è dell’uzbeko Anvarov a 8,01. Lontanissimi tutti gli altri a partire dal cinese Zhang, per arrivare ai due giamaicani Gayle e Pinnock.
Una gara, la prima del programma in Cina, che però non viene trasmessa né da Sky né dalla Rai con le due emittenti che hanno cominciato la trasmissione dell’evento solo dalle 13 quando la prova si era già conclusa. Un vero peccato per i tifosi italiani che non si sono potuti godere l’ennesima prestazione di un atleta, che nonostante le medaglie già conquistate, sembra solo nella fase iniziale del suo incredibile percorso.
La gioia di Mattia
Ovviamente molto soddisfatto Mattia Furlani dopo la sua prova come testimoniano le sue parole pubblicate dal sito Fidal: “E’ solo l’inizio ed è il modo migliore per cominciare. Sono felice per la misura anche perché non mi sento al meglio della forma fisica dopo il lungo viaggio per la Cina. Mi sono concentrato soprattutto sui dettagli tecnici e credo di poter fare ancora meglio nelle prossime gare a cominciare da quella di Xiamen della prossima settimana ma soprattutto in vista del Golden Gala di Roma dove avrò anche il pubblico dalla mia parte. Vengo da due anni splendidi ma ho ancora voglia di prendermi le mie soddisfazioni”.
Iapichino non ingrana: solo quinta
Ci si aspettava una prova di livello anche nella gara di salto in lungo femminile che vede la presenza di Larissa Iapichino. L’azzurra era una delle osservate speciale a Shanghai ma non è mai riuscita a trovare il giusto feeling con la pista e con l’asse di battuta. La toscana piazza un 6,66 alla sua seconda prova, poi fa un mini passo indietro con 6,65 alla quarta prova e infine alla quinta piazza il suo miglior salto con 6,69, una misura decisamente lontano dai suoi migliori standard. Una gara dai contenuti tecnici non elevatissimi che ha visto la vittoria della statunitense Monae Nichols con un 6,89 che è misura di buon livello ma non certo eccezionale.