Francia, nuovo allarme fulmini: partita con la Norvegia a rischio? Deschamps assente per la morte della madre
- Postato il 24 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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L’incubo fulmini non lascia tregua alla nazionale francese. Dopo il primo antipasto di maltempo, con relativa lunga sospensione di 2 ore e 10′ del match contro l’Iraq, la Francia teme il bis per la super-sfida contro la Norvegia di Haaland. Infatti, secondo le indicazioni del National Weather Service, sull’area di Boston permane infatti una concreta possibilità di precipitazioni durante la giornata di venerdì, con il rischio che eventuali scariche elettriche possano provocare un’altra sospensione temporanea dell’incontro.
- Le previsioni: pioggia e possibili fulmini
- Il precedente contro l'Iraq
- Lutto per Deschamps: lascia il ritiro e torna in Francia
- Guy Stéphan alla guida dei Bleus
Le previsioni: pioggia e possibili fulmini
I meteorologi del Servizio Meteorologico Nazionale di Boston/Norton monitorano attentamente l’evoluzione della situazione. Le previsioni parlano di rovesci sparsi nel pomeriggio e non escludono la formazione di celle temporalesche isolate.
Gli esperti sottolineano che, pur non essendo elevata la probabilità di fenomeni particolarmente violenti, “non si possono escludere temporali isolati o sparsi“. Inoltre, avvertono che è ancora “troppo presto per escludere completamente la possibilità di alcuni temporali forti e localizzati”. Resta quindi un margine di incertezza sia sull’intensità sia sull’esatta collocazione dei fenomeni atmosferici, ma l’eventualità di un’interruzione al Gillette Stadium non può essere esclusa.
Il precedente contro l’Iraq
La Francia ha già sperimentato le conseguenze delle rigide norme di sicurezza – per l’incubo fulmini – adottate negli Stati Uniti. Durante la gara contro l’Iraq, infatti, il match venne sospeso per oltre due ore a causa della presenza di fulmini nelle vicinanze dello stadio.
Negli impianti statunitensi è sufficiente che venga rilevata un’attività elettrica entro un raggio di circa 13 chilometri per imporre l’immediata sospensione della partita. Una situazione che i tifosi francesi sperano di non dover rivivere, evitando una nuova conclusione a notte fonda.
Lutto per Deschamps: lascia il ritiro e torna in Francia
A rendere ancora più delicata la vigilia della sfida con la Norvegia è arrivata la notizia della scomparsa della madre di Didier Deschamps. Il commissario tecnico ha lasciato il ritiro dei Bleus martedì per rientrare in patria e stare accanto alla propria famiglia.
La Federazione francese ha comunicato ufficialmente che l’allenatore non sarà presente né agli allenamenti precedenti alla partita né in panchina per l’ultimo incontro del Gruppo I.
Nel comunicato si legge: “Didier Deschamps non potrà dirigere gli allenamenti prima della partita Norvegia-Francia. Non potrà inoltre essere in panchina venerdì per l’ultima partita del Gruppo I. Il commissario tecnico è rimasto profondamente addolorato nell’apprendere stamattina della scomparsa della madre. Rientrerà in Francia per partecipare al funerale. In accordo con Philippe Diallo, presidente della Federazione calcistica francese, presente al ritiro della nazionale, Didier Deschamps ha affidato al suo assistente, Guy Stéphan, la responsabilità di guidare la squadra fino al suo rientro.”
Guy Stéphan alla guida dei Bleus
Sarà quindi Guy Stéphan a dirigere le prossime sedute di allenamento presso la Bentley University e a rappresentare la squadra nella conferenza stampa della vigilia.
Il vice allenatore guiderà la Francia dalla panchina contro la Norvegia, mantenendo però un costante contatto con Deschamps per definire scelte tecniche, formazione e gestione del gruppo. I due collaborano da quasi vent’anni e condividono metodi di lavoro e visione calcistica, fattore che dovrebbe garantire continuità alla nazionale francese in un momento particolarmente delicato.
Deschamps dovrebbe fare ritorno a Boston nella giornata di sabato, subito dopo la conclusione della sfida contro la Norvegia. Giocatori e staff sperano di poter dedicare al proprio commissario tecnico una prestazione all’altezza, in attesa di riabbracciarlo una volta terminati gli impegni del girone.