Finale: ok al recupero degli archi Regina Margherita e di via Torcelli, alla “Casa della Socializzazione” e al consolidamento di via della Pineta
- Postato il 31 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale Ligure. E’ stata approvata dal consiglio comunale di Finale Ligure, nella seduta dello scorso 28 luglio 2026, la terza variazione al Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026/2028 con modifiche che riguardano esclusivamente l’annualità 2026 e si articolano su due direttrici principali.
Da un lato vengono infatti gestiti fondi derivanti dagli oneri di urbanizzazione, in particolare per le opere al di sopra della soglia di 150.000 euro e per le manutenzioni; dall’altro trova invece spazio una nuova applicazione dell’avanzo libero di Bilancio.
“In questa fase si è ritenuto di definanziare due opere che al momento, ascoltato il parere dei tecnici, risultavano necessitanti di ulteriori passaggi pratici – afferma l’assessore ai lavori pubblici, Paolo Folco – I fondi ad esse destinati sono quindi stati ‘dirottati’ su interventi giudicati più urgenti e fattibili nell’immediato”.
La rimodulazione dell’impiego degli oneri di urbanizzazione ha previsto lo stralcio dall’impianto della realizzazione della rotatoria allo svincolo tra la Ss1 Aurelia e la Sp490 del Colle del Melogno per un valore di 390.000 euro: “L’opera è da tempo caldeggiata dalla Polizia Locale per garantire una gestione del traffico meno difficoltosa e rischiosa per l’utenza di quanto non lo sia attualmente – precisa Folco – Tuttavia, è necessario e prioritario che si definisca con maggiore chiarezza tutta la complessa viabilità legata alla riqualificazione delle ex aree Piaggio e al raddoppio ferroviario. Vi sono decisioni che competono anche ad enti terzi, ed è quindi stata ritenuta prematura, dopo ulteriori analisi, la sua realizzazione prossima”.
Rinviato anche l’allargamento di via della Pineta, con un risparmio pari a circa 250.000 euro, consentendo così contestualmente l’esecuzione di un’opera ad essa propedeutica: “I lavori sono stati rinviati su indicazione dei tecnici esperti incaricati, i quali hanno evidenziato la necessità strutturale di intervenire prima sul muro di contenimento di sostegno della strada perché sarebbe stato pericoloso convogliare il traffico sulla porzione di carreggiata proprio da esso sostenuto – prosegue l’assessore – I fondi recuperati dallo stralcio precedente vengono immediatamente reinvestiti per la manutenzione straordinaria del muro in questione per una cifra di 355.000 euro”.
Inoltre, la differenza economica ricavata dai due stralci genera un disavanzo di 285.000 euro che verrà impiegato interamente per finanziare opere di manutenzione diffuse sul territorio.
Per quanto invece concerne l’ulteriore applicazione dell’avanzo libero di bilancio, questa consentirà all’amministrazione di eseguire tre interventi mirati, di cui due inseriti nell’elenco ufficiale soprasoglia e uno gestito come opera sottosoglia.
Sono stanziati 350.000 euro per il restauro degli archi storici cittadini: l’Arco Regina Margherita, detto “di Spagna”, a Finalmarina, e l’Arco di via Torcelli a Finalborgo, con interventi di recupero strutturale, conservativo ed estetico.
“L’investimento coprirà il recupero strutturale, conservativo ed estetico dei due archi – ricorda l’assessore Folco – Attendendo tutte le autorizzazioni necessarie a procedere più invasivamente sulla struttura dell’arco in piazza Vittorio Emanuele, inoltre, l’intenzione dell’amministrazione è procedere a un intervento temporaneo che riporti uno dei simboli della nostra città a essere pronto per il palcoscenico che offrirà il Mondiale di Enduro previsto in autunno; anche in questo caso, ovviamente, in attesa di un riscontro da parte della Sovrintendenza per procedere nel rispetto dell’arco stesso”.
Sempre attraverso i fondi dell’avanzo di amministrazione, la giunta ha deciso di stanziare la cifra di 280.000 euro al risanamento conservativo dei locali situati in via Roma 5 e 9 del lascito della famiglia Colleoni per la trasformazione dei locali nella nuova “Casa della Socializzazione”, un centro polivalente di ritrovo per gli anziani.
Tra gli importi sottosoglia e trattandosi di un intervento frazionato, è parte integrante della manovra anche lo stanziamento di 180.000 euro. La cifra andrà a finanziare il secondo lotto dei lavori di regimazione idraulica del torrente per i quali è attualmente già in corso di esecuzione il primo lotto.