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Sinner, il ritiro da Montreal preoccupa Clijsters: “Sta succedendo qualcosa dietro le quinte”

  • Postato il 31 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Sinner, il ritiro da Montreal preoccupa Clijsters: “Sta succedendo qualcosa dietro le quinte”

Da ormai una settimana l’argomento più discusso nel mondo del tennis è senza dubbio il ritiro di Jannik Sinner da Montreal. Una decisione che ha sorpreso molti per via della possibilità che l’azzurro aveva di conquistare tutti i Masters 1000 nella stessa stagione, ma presa per non correre rischi in vista del suo reale obiettivo, lo US Open. Nonostante appaia evidente come si sia trattato di una scelta precauzione c’è chi in questa decisione di Sinner ci ha visto anche un potenziale campanello d’allarme, come Kim Clijsters.

Il ritiro precauzionale di Sinner da Montreal

Dopo aver conquistato i primi cinque Masters dell’anno molti tifosi speravano che Sinner si presentasse a Montreal per tenere vivo il sogno di vincere tutti i “1000” nella stessa stagione. Un’impresa che avrebbe avuto dell’incredibile, ma che per via del fittissimo calendario ATP avrebbe comportato anche dei rischi in vista di quello che è il vero obiettivo di Jannik per la tournée sul cemento nordamericano, ovvero lo US Open. Per questo motivo il numero 1 ha deciso di sacrificare il record (che comunque era ancora lontano dal realizzarsi) per non correre rischi in vista dell’ultimo slam stagionale.

I dubbi di Clijsters su Sinner: “Sta succedendo qualcosa dietro le quinte”

Una scelta precauzione, che però ha fatto scattare un piccolo campanello d’allarme a Clijsters, che in occasione dell’ultima puntata del suo podcast Love All ha sollevato i suoi dubbi sui motivi che possano averlo portato a questa decisione: “Penso che questo dimostri che forse c’è qualcosa che sta succedendo dietro le quinte. Forse semplicemente non è pronto, né fisicamente né mentalmente, dopo aver vinto Wimbledon, a tornare subito a competere di nuovo a un livello così intenso. Perché questi tornei si svolgono in un periodo di tempo molto ravvicinato. Si gioca tantissimo tennis, con partite molto intense e penso che sia una scelta davvero molto intelligente. Conoscendo il team che lo circonda, Darren e il modo in cui lavorano, sono sicura che ci abbiano riflettuto a lungo”.

La pluricampionessa slam ha comunque evidenziato come quella di Sinner sia stata una scelta saggia, soprattutto in ottica US Open: “Quando si prendono queste decisioni si ha sempre in mente ciò che verrà dopo e vincere gli US Open è ovviamente il suo obiettivo principale. Le prossime settimane negli Stati Uniti saranno molto importanti e, se l’obiettivo è arrivare pronto a quel torneo, bisogna evitare di arrivarci mentalmente o fisicamente esausto solo per cercare di vincere un altro Masters e battere un record. Penso che batterà ancora tantissimi record, anzi ne ha già battuti molti. Credo che sia molto intelligente concentrarsi su ciò che conta davvero e non lasciarsi distrarre dall’idea di essere il numero uno di sempre a fare questo o quello. Penso che sia stata una scelta molto saggia, anche se sono sicura che non sia stata facile”.

Gli esami di Sinner

A far sorgere i dubbi a Clijsters potrebbe essere stato quanto accaduto al Roland Garros, dove dopo oltre 30 successi consecutivi Sinner crollo al secondo turno a un game dalla vittoria, e gli esami sostenuti da Jannik dopo Parigi al San Raffaele e dopo Wimbledon al J-Medical. Esami che però, stando a quanto emerso, non avevano evidenziato alcunché. Non è però da escludere che il tour de force al quale si è sottoposto da marzo a giugno abbia fatto capire a Sinner un po’ quali siano i suoi limiti dal punto di vista della resistenza fisica e mentale, con Jannik che in quel periodo più volte aveva ammesso di sentirsi stanco.

Presa coscienza dei suoi (quasi trascurabili) limiti è possibile che il numero abbia deciso di non correre rischi in vista dello US Open, dove avrebbe rischiato di arrivare un po’ scarico in seguito a Montreal e Cincinnati, considerando anche la situazione meteorologica che si preannuncia molto bollente.

Autore
Virgilio.it

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