Finale Ligure, torna il West Coast Meeting: dialogo, incontri e ricerca umana
- Postato il 29 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Dall’1 al 5 luglio torna a Finale Ligure il West Coast Meeting, l’appuntamento culturale che da oltre un decennio propone occasioni di confronto, approfondimento e dialogo aperte a tutta la cittadinanza. Un percorso che negli anni ha saputo consolidarsi come uno degli eventi culturali più significativi dell’estate ligure, capace di coinvolgere migliaia di persone attorno alle grandi domande che attraversano la vita personale e collettiva.
Per il terzo anno consecutivo il Meeting si svolgerà nella suggestiva cornice dei Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo, luogo simbolico che si è rivelato particolarmente adatto ad accogliere il clima di ascolto, confronto e partecipazione che caratterizza la manifestazione. Un contesto storico e culturale che contribuisce a rendere ogni incontro un’esperienza ancora più intensa e coinvolgente.
L’evento è stato organizzato dal Comune di Finale Ligure, dall’associazione Cara Beltà e da Oroargento Group.
Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Quando un vuoto rimane… Persone, storie, ragioni che riaprono il varco”. Un tema che nasce dall’osservazione della realtà contemporanea, segnata spesso da solitudini, fragilità e interrogativi profondi, ma che invita a guardare alle esperienze umane capaci di riaprire prospettive, generare speranza e restituire significato al vivere quotidiano.
Fin dalla sua nascita, il West Coast Meeting ha costruito la propria identità attorno all’incontro con testimoni, studiosi, giornalisti, scrittori, educatori e protagonisti della vita pubblica. Anche quest’anno il programma offrirà occasioni di riflessione su temi di grande attualità: dall’esperienza del carcere e del riscatto umano alle sfide educative delle nuove generazioni, dalla ricerca spirituale alla letteratura, fino alle grandi questioni legate all’intelligenza artificiale, ai cambiamenti geopolitici e al futuro delle nostre società.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 spicca la serata inaugurale con don Marco Pozza e Gianni Alemanno, dedicata alle testimonianze dal mondo carcerario. Venerdì sera il Meeting affronterà il tema dell’educazione e delle nuove generazioni con Roberto Ravera, Francesco Barberis e il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, in collegamento. Sabato sera sarà protagonista il giornalista e analista geopolitico Dario Fabbri con una riflessione sui nuovi equilibri internazionali.
“Una profonda sfida umana e culturale attraversa il titolo di quest’anno. Le tante storie di vita vera che lo accompagnano – fatte di ferite, rinascite e nuovi inizi – testimoniano che la speranza può tornare a fiorire e trasformare il cammino di ciascuno” ha evidenziato Paolo De Salvo, presidente dell’associazione Cara Beltà.
“Il calendario degli incontri si conferma, come sempre, uno dei punti di forza della manifestazione, grazie a una formula che affianca gli interventi in presenza a qualificati contributi in collegamento – ha aggiunto il sindaco di Finale Ligure Angelo Berlangieri -. L’edizione di quest’anno rappresenta ancora uno degli eventi più significativi della nostra stagione estiva, un’occasione capace di coniugare cultura, spettacolo e approfondimento”.
“Fin dalla prima serata ci saranno appuntamenti ricchi di spunti di riflessione, a partire dall’incontro inaugurale di mercoledì 1 luglio alle ore 21.00: “Quando il varco si apre anche dentro una prigione. Testimonianze di vita dietro alle sbarre”. La presenza di Gianni Alemanno sarà un momento importante della discussione: l’ex Ministro viene da un’esperienza personale estremamente seria e sono certo che avrà moltissimo da dire e da condividere con il pubblico – ha sottolineato il consigliere regionale Angelo Vaccarezza -. Fiore all’occhiello di questa serata anche la partecipazione di Don Marco Pozza, Cappellano del carcere “Due Palazzi” di Padova. Avere la possibilità di ascoltare la sua testimonianza è un’opportunità straordinaria. Il suo lavoro quotidiano si svolge in realtà difficili e marginali, e la sua voce rappresenta una vera e propria luce di speranza in un mondo spesso buio. Ascoltarlo sarà un’esperienza forte ed entusiasmante” ha concluso Vaccarezza.
Tutti gli incontri si svolgeranno ai Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per consentire la partecipazione anche a chi non potrà essere presente, tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta streaming sui siti carabelta.it e ilsussidiario.net.
(QUI info e programma completo)