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Festa della Liberazione, a Spotorno il concerto “Canzoni di Lotta, d’Amore e di Pace” con il Mal d’Estro Ensemble

  • Postato il 26 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Festa della Liberazione, a Spotorno il concerto “Canzoni di Lotta, d’Amore e di Pace” con il Mal d’Estro Ensemble
bandiera italia

Spotorno. Si concludono a Spotorno le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione con un appuntamento musicale di grande valore culturale e civile. Domenica 26 aprile, alle 17.30, presso la Sala Palace di via Aurelia 121, si terrà il concerto “Canzoni di Lotta, d’Amore e di Pace”, a cura del gruppo Mal d’Estro Ensemble.

L’evento è organizzato dal Comune di Spotorno in collaborazione con ANPI – Sezione di Spotorno, a conclusione di un articolato programma di iniziative dedicate alla memoria della Resistenza e ai valori fondanti della Repubblica.

Il concerto propone un viaggio musicale che attraversa i più significativi canti della tradizione partigiana, affiancandoli ad alcuni capolavori della canzone d’autore italiana. Un percorso che mette al centro temi universali come la pace, la libertà, il rifiuto della guerra e il desiderio di emancipazione dei popoli.

Il Mal d’Estro Ensemble è composto da musicisti di consolidata esperienza, attivi in ambito concertistico nazionale e internazionale: Marta Giardina (voce), Mauro Barbieri (voce e presentazione), Claudio Massola (clarinetti e flauti diritti), Bruno Giordano (sassofoni), Alessandro Delfino (pianoforte), Marco Pizzorno (chitarra), Leonardo Saracino (percussioni).

Le voci del gruppo, Marta Giardina, performer vocale e interprete con esperienze che spaziano dal pop al jazz, dal musical alla polifonia, e Mauro Barbieri, cantante, ricercatore e divulgatore della tradizione musicale popolare, guideranno il pubblico in un racconto coinvolgente tra musica e memoria.

Il repertorio spazierà dai canti simbolo della Resistenza Partigiana fino alle canzoni di grandi autori italiani come Modugno, Endrigo, Paoli, Conte, Carosone, Dalla e Gaber, in un intreccio di suoni e parole capace di emozionare e far riflettere.

Il progetto intende evidenziare il ruolo della musica come linguaggio universale, capace di unire le persone e i popoli, e come strumento privilegiato di trasmissione dei valori di libertà e democrazia.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Autore
Il Vostro Giornale

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