Redditi, Bergeggi e Vezzi Portio in cima alla classifica: ecco i comuni più ricchi del savonese
- Postato il 25 aprile 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura

Provincia. I dati sulle dichiarazioni dei redditi, forniti dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e riferiti alle dichiarazioni IRPEF presentate nel 2025 per l’anno d’imposta 2024, raccontano una realtà diversa rispetto alle dimensioni dei centri abitati. A guidare la classifica non sono infatti le città più grandi, ma piccoli comuni costieri o dell’immediato entroterra, capaci di registrare redditi medi nettamente superiori alla media provinciale.
Nel 2024 il reddito medio pro capite della provincia di Savona, sempre secondo i dati del Dipartimento delle Finanze del MEF, si attesta a 25.614,65 euro, un valore che colloca il territorio al 17° posto a livello nazionale, in calo di tre posizioni rispetto all’anno precedente. Un dato che fa da riferimento per leggere le differenze interne.
In testa alla classifica si trova Bergeggi con 34.605,33 euro, seguito da Vezzi Portio con 30.975,5 euro. Subito dietro Albissola Marina (30.217,45 euro) e Celle Ligure (29.225,23 euro), tutti nettamente sopra la media provinciale. A seguire Borgio Verezzi con 27.230,48 euro e Varazze con 27.057,43 euro.. Più vicini alla media si collocano Alassio (26.186,01 euro) e il capoluogo Savona (26.035,11 euro), insieme a Garlenda (25.750,16 euro).
Sotto la soglia media si posiziona Finale Ligure con 24.619,7 euro, seguita da Cairo Montenotte (23.831,22 euro) e Loano (23.355,79 euro). Più indietro ancora Toirano (22.244,78 euro) e Albenga (21.722,04 euro). Il divario diventa marcato nei piccoli centri dell’entroterra: Stellanello (18.057,6 euro), Erli (17.026,04 euro) e Testico(15.224,37 euro), tutti molto distanti dalla media provinciale.
La fotografia che emerge è quella di una provincia a due velocità: da un lato i comuni costieri più selettivi e alcune realtà dell’entroterra con redditi elevati, dall’altro territori che restano sotto media. Ma il dato più significativo non è solo nella classifica. Nel savonese, infatti, secondo l’analisi dei dati del Dipartimento delle Finanze del MEF, il reddito deriva sempre meno dal lavoro e sempre più da pensioni e rendite immobiliari. Il peso del lavoro dipendente è inferiore rispetto alla media nazionale, mentre cresce quello delle pensioni e del patrimonio. Un equilibrio che riflette l’invecchiamento della popolazione e la struttura economica del territorio.