Ferrari, lo sfogo furioso di Leclerc: "Poco rispettoso"
- Postato il 3 ottobre 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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Ferrari, lo sfogo furioso di Leclerc: "Poco rispettoso"
Le voci sul futuro di Frederic Vasseur non scalfiscono la fiducia dei piloti Ferrari. Charles Leclerc e Lewis Hamilton, alla vigilia del Gran Premio del Bahrain in Malesia, prendono posizione in difesa del team principal e della dirigenza di Maranello, in una fase della stagione diventata più complicata rispetto alle aspettative iniziali. Dopo due vittorie e una prima parte di campionato che aveva alimentato anche sogni iridati, la ripresa dopo la pausa estiva ha infatti ridimensionato le ambizioni della Scuderia. E le voci contro il capo squadra di Draveil si sono fatte sentire. Se è vero che il team lo ha difeso con un comunicato anche nel 2018 accadde lo stesso nei confronti di Maurizio Arrivabene, poi sostituito a fine stagione nel ruolo da Mattia Binotto.
Il primo a parlare è Leclerc, che non nasconde il fastidio per le indiscrezioni ricorrenti sul futuro di Vasseur: "All'interno del team è sempre stato estremamente chiaro che Fred ha tutto il nostro supporto ma per qualche ragione misteriosa ogni tre o quattro anni escono queste indiscrezioni assurde — le sue parole — Io sono qui da parecchi anni, quindi sfortunatamente mi ci sto abituando. Però non è una situazione facile da sopportare ed è anche poco rispettosa perché qui tutti stiamo dando assolutamente il massimo. A volte si fanno errori, altre volte si fanno grandi cose”.
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Sulla stessa linea Hamilton, che esclude cambiamenti al vertice della squadra e difende il percorso intrapreso dalla Ferrari: "Fred non andrà da nessuna parte e ha tutto il mio sostegno — le parole del britannico — Siamo secondi nel Mondiale Costruttori ed è già un enorme miglioramento rispetto all'anno scorso, nonostante un deficit di potenza mediamente intorno ai quattro decimi di secondo ad ogni fine settimana, che a volte diventano sei”. Il britannico invita quindi a considerare il lavoro svolto a Maranello nel suo complesso: "Naturalmente non siamo dove vogliamo essere ma partendo da dove siamo partiti l'anno scorso non si può pretendere di essere davanti a tutti quest’anno — ha concluso — Si tratta di un processo evolutivo e io penso che quest'anno abbiamo messo delle buone fondamenta. Dobbiamo continuare così. Non siamo perfetti ma io credo fermamente che possiamo arrivare in cima”.
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