Federconsumatori Savona: “Bene la riduzione di benzina ed elettricità, ma non per le fasce più deboli”
- Postato il 30 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “La riduzione dei prezzi dei combustibili intorno ai due euro è positiva, ma dobbiamo ricordare che pochi mesi fa si aggiravano sull’euro e sessanta centesimi: paghiamo ben cara la guerra USA Israele Iran. Per quanto riguarda l’energia elettrica Federconsumatori invita gli utenti a vagliare attentamente le proposte, nelle quali possono sempre annidarsi clausole che ne riducono di molto la convenienza vantata”. Lo dichiara Federconsumatori.
“Problema che non hanno a quanto pare le fasce economicamente più in difficoltà, che stando alle notizie di stampa anziché riduzioni avranno un aumento medio del 37%. Ancora una volta si penalizza chi già non ha più margini per ridurre le spese, con redditi completamente assorbiti da affitti, tasse e bollette. Ogni politica economica e fiscale dovrebbe tenere conto della capacità contributiva di ciascuno, e non portare alla disperazione una parte sempre più consistente di cittadini. Le riduzioni delle accise volute dal governo si traducono in minori entrate per lo Stato e quindi minore erogazione di servizi: è un circolo vizioso; la riduzione dei prezzi alla pompa di benzina nasconde la volontà di non ridurre i consumi di petrolio ed i ricchi guadagni di chi lo produce e vende”.
Per Federconsumatori, afferma Giorgio Pollogno, “la strada è un’altra: politiche che portino ad una diminuzione del consumo dei combustibili fossili, senza incidere negativamente sull’economia sono possibili, ed elenca solo alcuni esempi”.
“A partire dal trasporto pubblico che dovrebbe fornire servizi sempre più efficaci a condizioni più convenienti: purtroppo TPL Linea sembra molto distante da questa logica: mentre non ha ancora aderito all’iniziativa del governo che concede agli insegnati, anche precari, di fruire di un bonus economico proprio per utilizzare i mezzi pubblici, continua a penalizzare le famiglie con più figli in età scolare, quando ci sono Regioni che agli studenti concedono il tragitto casa – scuola, solo quello, gratuito. Per non parlare della procedura avviata per l’esternalizzazione del 10.5% del servizio provinciale procedura che non porta mai a miglioramenti per gli utenti, al massimo risparmi per l’Azienda. Modernizzare la rete ferroviaria, soprattutto per i collegamenti con il Piemonte, sia per i passeggeri e i turisti, che per le merci che transitano dai porti di Savona e Vado Ligure, decongestionando il traffico gomma”.
“Stimolare le aziende della logistica presenti sul nostro territorio a fare un uso utile dell’intelligenza artificiale, in modo che Tir e container viaggino a pieno carico sia all’andata che al ritorno.
Un piano locale di diffusione delle colonne di ricarica per accelerare la transizione verso le auto elettriche o ibride. Molte altre iniziative sono praticabili nell’immediato – conclude Giorgio Pollogno – che potrebbero coniugare rispetto per Il’ambiente e risparmi per Iintera collettività”.