Pusher 20enne arrestato dalla Polizia Locale di Savona: nascondeva la droga nella cassetta della posta
- Postato il 30 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. E’ stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione l’uomo arrestato ieri dalla polizia locale di Savona con le accuse di detenzione a fine di spaccio di stupefacenti.
Ieri il personale del Nucleo P.G. e Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Savona era impegnato in un servizio di osservazione nell’ambito delle consuete attività volte alla repressione del fenomeno dello spaccio e del consumo di stupefacenti, con particolare riguardo alle zone “sensibili” della città, quando ha notato un soggetto intento a cedere una dose di cocaina ad una terza persona.
Immediatamente fermato, l’uomo (un albanese di 20 anni) è stato sottoposto a perquisizione, prima personale e poi estesa all’abitazione, con l’ausilio dell’unità cinofila Rey. Al termine delle operazioni, è stato sequestrato quasi un etto di cocaina in parte già suddivisa in dosi (alcune delle quali nascoste dentro la buca delle lettere) e pronta per essere immessa sul mercato e in parte ancora da “tagliare”.
Sentito il pubblico ministero di turno, si è quindi proceduto all’arresto del soggetto. Oggi l’uomo è stato sottoposto a giudizio per direttissima: in sede di udienza l’arresto è stato convalidato ed il 20enne è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione, venendo quindi associato al carcere di Genova Marassi.
L’attività si colloca nei controlli effettuati, con cadenza regolare, da parte della polizia locale savonese e volti a contrastare i fenomeni di degrado urbano.