Fakir, Matteo Lepore: "A Bologna due piazze". Vergogna dopo gli scontri. E il Pd sta con lui
- Postato il 21 luglio 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 5 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Fakir, Matteo Lepore: "A Bologna due piazze". Vergogna dopo gli scontri. E il Pd sta con lui
"Ieri Bologna ha visto due piazze. Piazza Nettuno rappresenta Bologna. C'erano migliaia di persone che si sono incontrate pacificamente e spontaneamente, per esprimere la loro vicinanza alla famiglia di Abderrahim Fakir. Piazza Roosevelt e gli scontri, invece, non rappresentano Bologna. Chi pensa di rispondere alla violenza con la violenza si chiama fuori dallo stato di diritto. E dunque si chiama fuori dalla nostra comunità democratica”: così il sindaco Matteo Lepore si è smarcato dalle polemiche su quanto successo ieri, alla manifestazione organizzata per chiedere "verità e giustizia" per Abderrahim Fakir, il 43enne marocchino morto durante un controllo di polizia al Pilastro. Manifestazione presto degenerata in scontri tra attivisti e agenti, lanci di bombe carta e pietre, auto date alle fiamme e cassonetti divelti. Una vera guerriglia urbana che ha devastato il centro città e di cui il primo cittadino non si è assunto alcuna responsabilità. E il sindaco, dopo aver aizzato la piazza, insomma, prova a cavarsela così. Parlando di "due piazze".
Sulla stessa linea il segretario del Pd di Bologna, Enrico Di Stasi, secondo cui la città “ha vissuto un momento di grande partecipazione e vicinanza collettiva. Oltre 5.000 persone si sono strette pacificamente vicino alla famiglia di Abderrahim Fakir per chiedere verità e giustizia, e le parole pronunciate dalla nipote Yosra hanno interpretato al meglio la risposta civile e democratica della città alla tragedia accaduta al Pilastro”. Immancabili, poi, i ringraziamenti a Lepore per "avere unito la cittadinanza, al contrario della destra che vuole solo dividere, pretendendo di conoscere già gli esiti delle indagini in modo pregiudiziale”.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48624425]]
Un accenno agli scontri, per fortuna, c'è. Sono da “condannare senza nessuna attenuante - ha detto -. Alle Forze dell'ordine e ai feriti va il nostro sostegno. La violenza non aiuta certo, ma anzi ostacola, la ricerca di verità per Fakir, la cui famiglia si è giustamente dissociata da modalità che nulla hanno a che fare con la loro commovente compostezza e la ricerca di giustizia nel rispetto delle istituzioni”. Ora, non è possibile sapere se gli scontri ci sarebbero stati comunque, anche in assenza di una manifestazione organizzata dal Comune. Resta però il fatto che sia stato proprio il Comune a lanciare l'iniziativa, forse senza considerare bene come gestire eventuali disordini. Di questo ha parlato il segretario generale del Sap, Stefano Paoloni: "Convocare la piazza senza la consapevolezza di poterla gestire in modo equilibrato è da irresponsabili".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48622890]]
Continua a leggere...