F1 | McLaren si assume le responsabilità per la debacle di Baku: l’allarme di Stella sui limiti della vettura
- Postato il 28 settembre 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Andrea Stella ha sottolineato la causa delle difficoltà riscontrate dalla McLaren nel GP di Baku
La casa di Woking ha concluso il weekend in Azerbaijan con 0 punti dopo una domenica estremamente complicata. Piastri ha sprecato una grande occasione finendo lungo in curva 1, mentre Norris è rimasto coinvolto nell’incidente causato da Colapinto. Secondo Andrea Stella, però, la colpa del risultato maturato nel GP di Baku è della McLaren stessa e non dei piloti.
Sulla MCL40 è stato introdotto un importante pacchetto di aggiornamenti, incentrato principalmente sul miglioramento del comportamento della vettura nelle curve lente. Le novità presenti sulla monoposto hanno funzionato, anche se il layout decisamente particolare del circuito cittadino azero non ha mostrato il vero potenziale.
McLaren e l’ammissione di colpe dopo Baku
Il Team Principal della casa inglese ha analizzato la performance messa in evidenza nell’ultimo appuntamento di Formula 1. La McLaren dovrà dimenticare in fretta il Gran Premio di Baku con Andrea Stella che ha ammesso i limiti della vettura. L’italiano ha tolto ogni responsabilità dai propri piloti che non si sono trovati in una situazione ideale.
“Lasciare Baku con zero punti è un risultato difficile da accettare, ma è una responsabilità che dobbiamo assumerci come squadra. Oggi abbiamo reso la vita troppo difficile ai nostri piloti. Ci siamo dovuti scontrare con i limiti fondamentali del nostro pacchetto: troppa resistenza all’avanzamento, velocità di punta insufficiente sui rettilinei e mancanza di passo nelle curve, il che ha costretto i nostri piloti a trascorrere la gara a difendersi anziché a rimontare.”
Sia Norris che Piastri sono arrivati al bloccaggio in curva 1 perdendo diversi secondi e posizioni. L’inglese, poi, è stato addirittura costretto a ritirarsi dopo il clamoroso errore di Colapinto nella ripartenza della Safety Car.
“A causa di questo, Lando e Oscar sono stati sotto costante pressione e ciò li ha portati, alla fine, a rimanere coinvolti in eventi sfortunati. Dobbiamo fornire loro una vettura più prevedibile e più guidabile in gara, che consenta loro di concentrarsi sull’attacco piuttosto che sulla difesa continua”, ha aggiunto Stella.
L’augurio di McLaren verso la Malesia
Già dal prossimo appuntamento di Sepang la situazione potrà essere differente per la scuderia di Woking. Tralasciando il risultato finale deludente in Azerbaijan, gli aggiornamenti hanno fornito dei riscontri positivi e il circuito della Malesia potrebbe premiare le caratteristiche della vettura.
“Consideriamo Baku come un circuito a sé stante e ora guardiamo al futuro con ottimismo. Gli aggiornamenti hanno funzionato come previsto e hanno portato tempo sul giro, ma le caratteristiche del tracciato richiedevano uno step più grande per vedere un impatto netto, oltre al fatto che abbiamo perso un paio di componenti nell’incidente. Nonostante il risultato, ci sono comunque degli aspetti positivi da portarsi a casa. Oscar ha disputato una gara brillante fino al bloccaggio della gomma anteriore, dimostrando di essere il pilota veloce e preciso che conosciamo.”
Andrea Stella ha poi rivelato l’obiettivo in vista della prossima gara: “Abbiamo comunque ancora delle lezioni da imparare, soprattutto come team, e il nostro obiettivo ora è risolvere i problemi di velocità di punta per assicurarci di essere in condizione di lottare per la vittoria in Malesia.”
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Crediti immagine di copertina: Antonio Spina per F1inGenerale
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