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È emersa una prima bozza delle modifiche che la FIA intende introdurre nel 2027 per rallentare le monoposto. Quanto ne risentirà Ferrari?
Il regolamento tecnico che ha rivoluzionato la Formula 1 quest’anno continua a far discutere e la FIA lavora senza sosta per correggere le criticità di un ciclo regolamentare che, almeno finora, fatica a convincere. Il problema principale, come ormai noto, riguarda le power unit. Dal 2026 la componente elettrica rappresenta il 50% della potenza complessiva, ma il sistema fatica ancora a garantire l’energia necessaria per sfruttare al massimo le monoposto.
Le critiche, però, non si sono concentrate soltanto sui motori, ma anche sul regolamento stesso, che ha lasciato diverse zone grigie sfruttate rapidamente dai team. Come accade puntualmente a ogni cambio di regolamento, gli ingegneri hanno trovato nuove soluzioni per aggirare i limiti imposti dalla Federazione. Tra gli esempi più evidenti spicca l’aletta dietro lo scarico introdotta da Ferrari e successivamente copiata da gran parte della griglia. In sostanza, i team sono riusciti a generare molto più carico aerodinamico di quanto la FIA avesse previsto. Le monoposto stanno quindi aumentando le prestazioni più rapidamente del previsto e la Federazione guarda con preoccupazione a questa evoluzione. Più carico aerodinamico significa infatti velocità superiori, ma comporta anche alcuni effetti collaterali.
Foto: Marco Talluto per F1inGenerale
Innanzitutto aumentano i consumi energetici delle power unit, già oggi al limite. Inoltre, vetture più estreme generano una scia più turbolenta, rendendo più difficile seguire da vicino l’auto che precede: un problema che la Formula 1 aveva già vissuto fino al 2025 e che il regolamento 2026 puntava proprio a ridurre.
Per affrontare le criticità dei motori, la FIA ha già deciso di diminuire progressivamente il contributo della componente elettrica nelle prossime stagioni. Parallelamente, anche il regolamento telaistico subirà alcuni interventi a partire dal 2027.
Dal 2027 meno carico aerodinamico: la bozza FIA del nuovo regolamento
Secondo quanto appreso da Autoracer, la FIA ha già elaborato una prima bozza delle modifiche tecniche previste per il 2027.
L’obiettivo è ridurre il carico aerodinamico di circa 20 punti, eliminare gran parte delle zone grigie del regolamento e limitare il ritmo di sviluppo delle monoposto. La prima modifica interesserà l’ala posteriore, che avrà un’altezza minima aumentata di 20 mm, assumendo così una conformazione più lineare.
Spariranno inoltre le estensioni dei flap comparse sulle monoposto di questa stagione: queste modifiche permetteranno di ridurre il carico aerodinamico e semplificare l’ala posteriore.
Anche il retrotreno subirà diverse modifiche con l’obiettivo di eliminare alcune delle principali zone grigie del regolamento. In particolare verrà vietato il sistema di alette dietro lo scarico introdotto da Ferrari, mentre sul diffusore non saranno più consentite le estensioni già viste sulla Mercedes e vietate nel corso della stagione dopo il GP d’Austria.
Foto: Marco Talluto per F1inGenerale.com
Novità anche nella zona del T-tray, che sarà accorciato di 300 mm, insieme ad alcune modifiche all’ingresso del fondo volte a semplificarne il disegno.
Al momento queste rappresentano le principali modifiche previste per il regolamento 2027, tutte accomunate dallo stesso obiettivo: semplificare le monoposto e ridurne le prestazioni.
Ferrari, che più di altri ha saputo sfruttare le opportunità offerte dall’attuale regolamento, dovrà rinunciare al complesso sistema di alette dietro lo scarico. Tuttavia, è difficile immaginare che questa modifica possa penalizzare in maniera significativa il progetto di Maranello. Le novità previste per il 2027 coinvolgeranno infatti tutti i team. Nessuno uscirà realmente favorito o penalizzato, ma ogni squadra dovrà trovare nuove soluzioni per recuperare il carico aerodinamico perso entro i limiti del nuovo regolamento.
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