F1 | Ferrari, la posizione di Vasseur vacilla? Spuntano nomi pesanti ma la soluzione non c’è
- Postato il 18 settembre 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Il futuro di Vasseur in Ferrari torna al centro del dibattito: il team principal è davvero a rischio?
Il futuro di Fred Vasseur alla Ferrari torna al centro del dibattito. Non esiste al momento alcun riferimento ufficiale su un possibile cambio al vertice, ma le prestazioni della Scuderia hanno riacceso le discussioni sulla gestione del team principal francese.
A Terruzzi Racconta, Giorgio Terruzzi, Pino Allievi e Stefano Nicoli hanno analizzato proprio questo scenario, soffermandosi anche sulla difficoltà di individuare una soluzione alternativa realmente concreta.

Vasseur e il problema del piano B
Terruzzi ha definito il tema Vasseur un vero “evergreen” del dibattito Ferrari, spiegando che la discussione torna ciclicamente. “È inutile dire che il problema non c’è, c’è”, ha affermato il giornalista, prima di soffermarsi sui rapporti interni a Maranello.
Secondo Terruzzi, ci sarebbe infatti “un rapporto con Vigna ormai inesistente” e anche una presenza ridotta del team principal a Maranello. Nel suo intervento ha inoltre riferito un soprannome utilizzato per descrivere Vasseur: “Lo chiamano Napoleone perché pare che abbia un atteggiamento da capo assoluto continuo, un po’ dispotico e un po’ arrogante”. Si tratta della valutazione riportata da Terruzzi nel corso della trasmissione.
Il giornalista ha poi individuato quello che considera il vero nodo della situazione: “C’è una discussione in atto, in assenza, secondo me, di piano B”. Tra le possibili alternative è stato citato Antonello Coletta, ma Terruzzi ha evidenziato le differenze tra la gestione dell’Endurance e quella di una squadra di Formula 1.
Allievi ha invece spostato l’attenzione sui risultati: “Se tu valuti solo in base ai risultati, non alla simpatia, alle linee che paga, eccetera, ha dato risultati? No. Quindi è in difficoltà”.
Horner e Stella tra le ipotesi Ferrari
Nel confronto è emerso anche Christian Horner. Allievi ha ricordato la liquidazione ricevuta dall’ex Red Bull, stimata in “tra i 35 e i 37 milioni di euro”, spiegando che il britannico potrebbe essere interessato a un futuro da manager o proprietario. Terruzzi, però, non crede al suo arrivo a Maranello: “Secondo me non lo fa”.
È poi comparso il nome di Andrea Stella. Nicoli ha raccontato di aver sentito parlare di un possibile ritorno in Ferrari, mentre Allievi ha ricordato che il team principal McLaren avrebbe già risposto negativamente qualche mese fa. “Magari fra un paio d’anni”, ha comunque ipotizzato Allievi.
La discussione ha quindi toccato anche l’eventualità di un nuovo riassetto. Nicoli ha avvertito del rischio legato al “ricircolo di tecnici”, che potrebbe “destabilizzare un po’ un ambiente che già di per sé sono anni che non riesce a trovare una sua stabilità”.
Terruzzi ha infine ribadito la propria posizione: “Certamente Vasseur è deludente”. Allievi ha aggiunto un’altra considerazione sul rapporto con Leclerc: “Molto vicino a Leclerc, forse un po’ troppo vicino a Leclerc. Molto vicino a Leclerc da sempre”. Al momento, comunque, il futuro di Vasseur resta oggetto di discussione e non di una discussione ufficiale in casa Ferrari.
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Crediti immagine di copertina: Francesca Anna Tantone per F1inGenerale.com
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