F1 | Aston Martin, il caso Alonso diventa terreno di scontri: un ex F1 contesta il ruolo di Ben Sulayem
- Postato il 19 settembre 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Guenther Steiner contesta l’intervento della FIA e di Ben Sulayem sul futuro di Fernando Alonso in Aston Martin
Il futuro di Fernando Alonso continua a far discutere, soprattutto dopo le parole di Mohammed Ben Sulayem. Il presidente della FIA aveva infatti aperto alla possibilità di aiutare Aston Martin, in una stagione 2026 particolarmente complicata per la squadra di Silverstone.
Alla vigilia del GP di Spagna, Ben Sulayem aveva definito inaccettabile l’idea che un campione come Alonso potesse lasciare la Formula 1 a causa delle prestazioni della vettura. Il presidente aveva inoltre spiegato di essere pronto ad ascoltare direttamente il pilota e capire quali interventi potessero migliorare la situazione.

Un portavoce della FIA ha successivamente chiarito che quelle dichiarazioni riguardavano il sistema ADUO, pensato per offrire ulteriori opportunità di sviluppo e aggiornamento ai motoristi. Le parole del presidente, tuttavia, hanno attirato l’attenzione di Guenther Steiner, che durante un intervento al podcast The Red Flags ha contestato apertamente l’idea di un sostegno federale ad Aston Martin.
“Nessuno merita di essere lì o di essere da qualche parte. Non solo in Formula 1. Devi lavorare per esserci. Devi volerci essere, ma non meritarlo”, ha dichiarato l’ex team principal Haas.
Steiner ha poi chiarito che, a suo avviso, la responsabilità di risolvere i problemi della squadra non spetta alla federazione: “Che cosa significa meritare? Nessuno merita niente, secondo me, nello sport. Nella vita è diverso. Dire che Aston Martin deve trovare una soluzione è un conto: quello è un problema loro. Non è un problema della Federazione”.
Il paragone con Cadillac e il futuro di Aston Martin
Per rafforzare il proprio ragionamento, Steiner ha richiamato anche la situazione della Cadillac, undicesima squadra entrata in griglia nel 2026 e ancora a caccia dei primi punti iridati.
“Che cosa dovrebbe dire Cadillac? ‘Meritiamo di essere più forti, abbiamo bisogno di aiuto’. Hanno bisogno di molto aiuto, tra l’altro, molto più di Aston Martin, perché Aston Martin può aiutarsi da sola e lo farà”, ha aggiunto.
Alonso è legato ad Aston Martin fino al termine della stagione, ma le difficoltà della squadra hanno alimentato indiscrezioni su un possibile passaggio in un altro team o sul ritiro dalla Formula 1. Per Steiner, però, la strada da seguire è chiara: spetta al team lavorare per cambiare la propria situazione, senza aspettarsi che sia la FIA a intervenire.
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Crediti immagine di copertina: Francesca Anna Tantone per F1inGenerale.com
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