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Evenepoel "dimentica" van der Poel tra i favoriti del mondiale. Seixas spavaldo: "Sto bene, se non vinco sarà una delusione"

  • Postato il 24 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Evenepoel "dimentica" van der Poel tra i favoriti del mondiale. Seixas spavaldo: "Sto bene, se non vinco sarà una delusione"

Per essere bello, pochi avanzano dubbi: anche senza Pogacar (anzi, forse proprio perché senza Pogacar), il mondiale di Montreal si preannuncia aperto come da tempo la corsa iridata non si mostrava al mondo. Perché ci fosse stato lo sloveno sarebbe stata dura per chiunque provare a scalzarlo dal trono. Così invece c’è un affollamento che lascia aperti tanti scenari. Anche se un favorito d’obbligo c’è comunque, e risponde al nome di Remco Evenepoel. Il quale però non sempre ha saputo tenere fede ai favori del pronostico, dimostrando che a volte la pressione derivante dall’essere l’uomo da battere ha finito per giocargli brutti scherzi.

Remco teme i giovani e… Van Aert. “Stanno tutti bene”

Il belga però non ha nascosto di voler ambire al bersaglio grosso. La maglia iridata l’ha già indossata dopo il trionfo australiano del 2022, adesso conta di riprendersela, così da fare pandane con quella vinta a cronometro. Anche se i rivali, a detta sua, non sembrerebbero mancare. “I risultati della cronometro dimostrano che Seixas e Del Toro sono in ottima forma, dunque sarà importante non sottovalutarli. In generale però, chiunque domenica vorrà far bene ha dimostrato di essere in ottima forma. Anche Van Aert è uscito alla grande dalla Vuelta, e il fatto che siamo compagni di nazionale in qualche modo ci obbligherà a trovare un accordo. Poi non mi fido troppo degli americani: McNulty e Simmons sono in ottime condizioni, quindi penso che verrà fuori una gara di altissimo livello”.

Non cita in prima battuta van der Poel, ma Remco sa che l’olandese potrebbe dare fastidio a tutti. “Penso che nell’ultima tappa del Giro del Lussemburgo l’abbiano lasciato fare, perché 174 chilometri di fuga solitaria non hanno una logica… battute a parte, ha fatto veramente qualcosa di impressionante, dimostrando di avere una gamba importante”. La nazionale belga ha confermato che Evenepoel correrà anche l’Europeo di Lubiana, puntando a ripetere quanto fatto da Pogacar lo scorso anno, capace di vincere entrambe le corse (e poi fare tris al Lombardia: Remco punterà anche a quello).

Seixas deciso: “Ho la gamba e la squadra per vincere”

Se Evenepoel è il favorito d’obbligo, Paul Seixas è la mina vagante che può far saltare ogni piano della formazione belga. “Con la condizione che ho e la squadra che mi ritrovo, qualunque risultato diverso dalla vittoria sarebbe deludente”, ha spiegato a L’Equipe il 20enne della Decathlon. Ambizioso il giusto, ma anche deciso nell’analisi. “Noi dovremo fare una corsa dura, perché sicuramente questo mondiale sarà diverso dal GP di Montreal che abbiamo corso due settimane fa (dove Del Toro ha preceduto Seixas allo sprint).

Chi vincerà? Di sicuro un corridore esplosivo, magari forte in salita o comunque competitivo in volata, anche se ristretta. Bisognerà capire quanto il lungo tratto in linea prima del circuito si farà sentire nelle gambe dei corridori. Con il CT Voeckler studieremo la tattica migliore per arrivare a giocarci le nostre carte. L’arrivo è molto duro, in lieve salita, con tanto vento contro e 270 km nelle gambe, cosa che può fare tutta la differenza del mondo”.

Svolta UCI: nel 2032 i mondiali a Pune, in India

A proposito di mondiali: l’edizione 2032 è stata assegnata a Pune, in India, che per la prima volta accoglierà il carrozzone UCI per una rassegna che si preannuncia a suo modo storica. Dopo aver portato lo scorso anno il mondiale in Africa (a Kigali, in Ruanda), la geografia del pedale continua ad allargare i propri confini.

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La stessa UCI ha poi annunciato formalmente che l’edizione 2034 si svolgerà a Groningen, in Olanda, città che si era candidata per ospitare l’evento nel 2032 (ma dovrà attendere due anni), mentre non ci sono ancora indizi certi su quel che accadrà nel 2033.

Le prossime edizioni dei mondiali verranno ospitate dall’Alta Savoia (2027, per scalatori puri: Pogacar tornerà all’assalto della maglia arcobaleno), Abu Dhabi (2028, per velocisti: è la data che Jonathan Milan ha segnato sul calendario…), Copenaghen (2029), Bruxelles (2030) e in Trentino nel 2031, in questo caso all’interno del supermondiale che vedrà tutte le discipline del pedale radunate nel medesimo luogo (come fatto da Glasgow nel 2023 e come accadrà in Francia tra un anno).

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Virgilio.it

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