Éthiopiques, la modernità «matura» degli anni ruggenti
- Postato il 28 aprile 2026
- Visioni
- Di Il Manifesto
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Un'analisi affascinante del percorso modernizzatore dell'Etiopia durante gli anni Venti del Novecento. Quando Teferi Mekonnen, futuro imperatore Haile Selassie, visita Gerusalemme nel 1924 in occasione dell'ingresso dell'Abissinia nella Società delle Nazioni, incarna l'aspirazione del continente africano verso il riconoscimento internazionale e l'adozione di modelli di sviluppo contemporanei, senza rinunciare alle proprie radici identitarie.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Éthiopiques, la modernità «matura» degli anni ruggenti
In occasione dell’entrata dell’Abissinia nella Società delle Nazioni, nel 1924 Teferi Mekonnen – che nel ‘30 diventerà il Negus, col nome di Haile Selassie – è in visita a Gerusalemme, […]
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