Estate valbormidese tra conferme ed eventi ridotti, organizzatori sotto la scure di regole e gabelle
- Postato il 24 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Valbormida. Carenza di volontari e regole sempre più severe da rispettare per organizzare eventi, anche in Valbormida l’estate 2026 si preannuncia più impegnativa e difficile per chi vuole creare occasioni di svago.
Non solo le norme sulla sicurezza, ma anche la burocrazia sta mettendo da tempo i bastoni tra le ruote alle associazioni e ai comitati che devono essere iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) per poter garantire la trasparenza degli Enti (Ets), come le organizzazioni di volontariato (ODV) o le Associazioni di promozione sociale (APS). Chi non riesce ad adeguarsi si può appoggiare ad organismi già costituiti con il nuovo ordinamento, come le Pro loco, ma non è sempre così semplice. A tutto questo vanno aggiunte le novità per redigere il piano di sicurezza degli eventi, che ha costi elevati e controlli sempre più frequenti a cui fare attenzione.
Se nessuno degli appuntamenti autentici e storici valbormidesi, riconosciuti anche da Regione Liguria, è in discussione, il discorso cambia per quelli previsti in paesi e frazioni, come nel caso di Ferrania, dove la consueta e gradita festa nel borgo, a cura delle Opere parrocchiali di San Pietro, viene condensata nelle giornate del 27, 28 e 29 giugno con la precedenza alle iniziative religiose e uno stand gastronomico ridotto. Sempre a Ferrania salta l’appuntamento medievale, che insieme a Rocchetta e Cairo faceva parte del tris di itinerari ispirati al passato. Iniziano, invece, il 26 giugno i festeggiamenti patronali di San Pietro delle Borgate ferraniesi, con musica, sport e buona cucina fino al 5 luglio.
Nel prossimo fine settimana, ovvero dal 26 al 28 giugno, a Cosseria si svolgerà la tradizionale rassegna di San Bartolomeo. Soltanto tre serate anzichè i due weekend previsti negli scorsi anni, con appuntamenti musicali e gastronomici condensati nelle date proposte.
Invariato il programma della Fiera del commercio e dell’artigianato a Piana Crixia, al via il 26 giugno fino al 5 luglio.
Per quanto riguarda le manifestazioni di luglio, come annunciato nei mesi scorsi quest’anno non si svolgerà il Rokkafest, la rassegna musicale a bordo dei laghi dei Dolmen a Roccavignale ora oggetto di cantiere per la realizzazione della zip line, pronta il prossimo autunno. Dal 9 al 12 l’immancabile sagra della tira scalderà i motori dell’estate cairese, che prosegue con i festeggiamenti di San Giacomo a Rocchetta con il conto alla rovescia per l’edizione 2026 di Cairo Medievale, dal 5 al 10 agosto. Dal 10 al 12 e dal 17 al 19 a Mallare si mangia “Sotto la tenda”, mentre dal 23 al 26 arriva “Una barca nel bosco”
Dal 16 al 19 luglio Pallare protagonista con la Festa della solidarietà dell’Avis, che lascerà spazio nel fine settimana successivo alla Sagra campagnola di Plodio.
A Carcare, dopo i festeggiamenti patronali di questi giorni, si passa alla consueta Notte gialla (venerdì 17 luglio) e poi alla tradizionale Fiera del Bestiame, in scena dal 27 agosto al primo settembre.
Millesimo reduce della Notte Romantica in piazza Italia è pronto per accogliere gli eventi estivi di luglio ma il clou sarà in autunno con la 34a edizione della Festa nazionale del Tartufo. Cengio in festa lascia spazio alle Cengiadi, appuntamento ormai consueto al via dal 26 al 28 giugno.
Ad agosto confermate anche le “maratone” gastronomiche e danzanti a Bragno e a Dego.
In aumento in tutta la Valbormida appuntamenti della durata di un giorno di natura sportiva, come il caso del Festival del Boscaiolo che il 5 luglio farà tappa a Ferrania per mostrare gli “atleti” molto apprezzati nelle zone alpine del nord Italia. Si tratta di passaggi che rafforzano le potenzialità di un territorio da scoprire e sono vetrine di promozione turistica.