Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Elettricità green: il contributo delle centrali idroelettriche

  • Postato il 28 maggio 2026
  • Altre News
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Elettricità green: il contributo delle centrali idroelettriche

La produzione di energia elettrica è una componente centrale del sistema economico e tecnologico di ogni Paese. In Italia, l’elettricità viene prodotta sia grazie impianti termoelettrici, alimentati da combustibili fossili (derivati del petrolio, carbone, gas naturale), sia grazie allo sfruttamento di fonti rinnovabili di energia (acqua, radiazioni solari, vento, biomasse ecc.).

Nel primo caso, la produzione di elettricità comporta una rilevante emissione di anidride carbonica e di altre sostanze inquinanti, mentre nel secondo caso, l’impatto ambientale è significativamente inferiore.

Se guardiamo alla sola “produzione green”, la parte del leone la fanno l’energia idroelettrica e quella fotovoltaica, che danno un notevole contributo alla cosiddetta transizione energetica.

Idroelettrico: una tecnologia matura e affidabile

L’energia idroelettrica deriva dallo sfruttamento della forza dell’acqua, trasformata in elettricità attraverso turbine collegate a generatori. Le centrali idroelettriche a bacino utilizzano invasi artificiali creati da dighe, mentre quelle ad acqua fluente (le più diffuse in Italia) sfruttano direttamente la portata dei corsi d’acqua. Esistono inoltre impianti ad accumulo che pompano l’acqua in quota nelle ore di bassa domanda, per riutilizzarla nei momenti di maggiore richiesta.

L’idroelettrico è tecnologia consolidata, presente da più di un secolo nel nostro Paese e caratterizzata da elevata affidabilità operativa e lunga durata degli impianti. In Italia la maggior parte delle centrali è concentrata nelle regioni settentrionali, dove le caratteristiche dei territori e la notevole disponibilità idrica favoriscono questo tipo di produzione.

Il fotovoltaico: elettricità dalla luce solare

Gli impianti fotovoltaici producono energia elettrica convertendo le radiazioni luminose del Sole attraverso pannelli costituiti da celle in materiali semiconduttori, principalmente silicio monocristallino o policristallino. Quando la luce colpisce le celle fotovoltaiche, si genera una corrente elettrica sfruttabile per alimentare utenze domestiche, industriali ecc.

Negli ultimi anni il fotovoltaico ha registrato una forte diffusione grazie alla riduzione dei costi dei moduli e alla facilità di installazione, che consente l’utilizzo sia in grandi impianti a terra sia su tetti di edifici residenziali e produttivi. La produzione è tuttavia legata all’irraggiamento solare e quindi varia nelle diverse ore della giornata e a seconda delle stagioni.

Due tecnologie importanti e complementari

L’idroelettrico e il fotovoltaico hanno caratteristiche del tutto diverse, ma sono due tecnologie complementari. Il fotovoltaico genera energia soprattutto nelle ore centrali del giorno e nei mesi estivi, mentre l’idroelettrico può modulare la produzione in base alla domanda, in particolare nel caso degli impianti a bacino e ad accumulo.

Questa flessibilità consente alle centrali idroelettriche di compensare in parte l’inevitabile intermittenza che caratterizza il fotovoltaico, contribuendo al bilanciamento della rete elettrica. La combinazione delle due tecnologie permette quindi di aumentare la quota di elettricità rinnovabile senza compromettere la stabilità del sistema.

Altre risorse rinnovabili

Oltre all’idroelettrico e al fotovoltaico, il mix energetico green italiano include anche altre risorse rinnovabili. L’energia eolica sfrutta la forza del vento tramite turbine, le biomasse derivano dallo sfruttamento di materiali organici e residui vegetali, mentre l’energia geotermica utilizza il calore naturale presente nel sottosuolo.

Ciascuna di queste tecnologie contribuisce, seppur in misura diversa, alla produzione di elettricità sostenibile, rafforzando la diversificazione del sistema e riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti