Due navi Msc sequestrate dall’esercito iraniano: hanno provato a forzare il blocco allo stretto di Hormuz
- Postato il 22 aprile 2026
- Altre News
- Di Genova24
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura

Genova. Due portacontainer Msc rimaste “intrappolate” dalla chiusura dello stretto di Hormuz, sono state sequestrate questa mattina dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane a seguito di un tentativo di forzare il blocco navale imposto dall’inizio del conflitto scoppiato tra Stati Uniti e Iran.
La notizia è stata rilanciata dalle agenzie internazionali dopo che è stata divulgata dalle stesse autorità iraniane. Secondo quanto riportato anche da Shipping Italy – il magazine di riferimento per shipping e trasporti marittimi – nelle scorse ore tre navi portacontainer, due delle quali operate da Msc, sono state colpite dalle forze militari iraniane.
L’agenzia di stampa Fars affiliata ai pasdaran, citata dalla Bbc, afferma che la nave Euphoria è stata colpita e ora si trova incagliata al largo delle coste iraniane. Sempre media iraniani, citando come fonti le forze iraniane, affermano inoltre che le portacontainer Msc Francesca ed Epaminondas sarebbero state “sequestrate” e “scortate fino alla costa iraniana”.
Secondo quanto emerge le due navi sono noleggiate da Msc, e entrambe hanno tentato di uscire dallo stratto disattivando il transponder. Tentativo finito però male, con l’intervento della marina iraniana che, dopo l’avvertimento armato, hanno poi dirottato le due navi verso terra.
“Le navi operate dal gruppo armatoriale di Gianluigi Aponte potrebbero essere finite nel mirino dopo i tentativi di fuga dal Golfo Persico messi a segno con successo da altre portacontainer del global carrier svizzero nei giorni scorsi – segnala Shipping Italy – Secondo la società di analisi e consulenza Linerlytica, nel breve periodo in cui l’Iran ha dichiarato lo Stretto di Hormuz aperto al traffico marittimo sabato scorso, almeno sei navi, quattro delle quali gestite da Msc, sono fuggite dalla trappola del Golfo Persico. Il 18 aprile hanno navigato attraverso lo Stretto di Hormuz la Msc Clara da 19.224 Teu, la Msc Grace da 16.000 Teu, la Msc Margrit XIII da 13.102 Teu e la Msc Madeleine da 9.200 Teu. Queste navi hanno disattivato il transponder duranto la fuga dal Golfo Persico e hanno successivamente riattivato la trasmissione del segnale Ais quando si trovavano al sicuro. Msc Francesca ed Epaminondas erano fra queste ma sono state intercettatte dalle forze militari iraniane“. Attualmente nel Golfo Persico sarebbero quasi un centinaio le navi rimaste “intrappolate” dal conflitto innescato dai bombardamenti americani e israeliani su Teheran.