Donald Trump, la frase al consigliere: "Il più instabile e offensivo possibile"
- Postato il 21 aprile 2026
- Esteri
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Donald Trump, la frase al consigliere: "Il più instabile e offensivo possibile"
In Iran qual è il metodo-Trump? Se lo chiede il Wall Street Journal che fa notare come stiamo vivendo la versione "più intensa" dell’approccio "non ortodosso e massimalista" di un presidente che ha sempre cercato di trarre vantaggio dai momenti drammatici. Il capo della Casa Bianca, da un mese e mezzo a questa parte, alterna toni minacciosi a toni molto più conciliatori. Il risultato? Una guerra la cui durata è ben lontana da quella promessa da Donald Trump.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47348398]]
Il 3 aprile, scrive il Journal, il presidente Usa si infuriò con i consiglieri quando lo informarono del caccia Usa precipitato in Iran e dei due piloti dispersi. Il loro recupero fu seguito passo per passo dal tycoon che, sei ore dopo, lanciava sui social il monito: "Aprite il fottuto stretto, pazzi bas***di" e "Lode ad Allah". Il motivo: Trump avrebbe detto a un consigliere di voler sembrare più instabile e offensivo possibile, per spaventare gli iraniani e di portarli a un cessate il fuoco. Insomma, la definisce il Corriere della Sera, la "strategia del pazzo". Eppure, quest'altalena genera non poca confusione con l'accordo che ancora non si vede.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47361472]]
Per questo l'opzione delle truppe di terra resta sul tavolo. A Trump è stato detto che una conquista dell’Isola di Kharg avrebbe successo e darebbe agli Usa accesso allo Stretto, ma teme che i soldati Usa siano "facili bersagli". Intanto a Islamabad sono in corso i preparativi per ospitare possibili colloqui tra la delegazione inviata da Washington e quella di Teheran. Come riporta la Bbc, attraversando la capitale pakistana si vedono posti di blocco e cartelli con la scritta "Colloqui di Islamabad" lungo le strade. Ma regna anche molta incertezza, spiega l'emittente britannica. La Casa Bianca ha infatti annunciato che una delegazione statunitense guidata dal vicepresidente JD Vance si recherà in Pakistan, ma le tempistiche non sono ancora state definite.
Continua a leggere...