Iran, la guerra nel Golfo in diretta: oggi è il giorno della verità
- Postato il 21 aprile 2026
- Esteri
- Di Libero Quotidiano
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Iran, la guerra nel Golfo in diretta: oggi è il giorno della verità
Oggi è il giorno dei nuovi negoziati Usa-Iran a Islamabad, in Pakistan e potrebbe diventare il giorno della pace in Medio Oriente? Il presidente americano Donald Trump si è detto fiducioso che l'Iran negozierà, aggiungendo che altrimenti "si troverà ad affrontare dei problemi mai visti prima". In una telefonata al programma radiofonico conservatore The John Fredericks Show, ha quindi aggiunto: "Spero che raggiungano un accordo giusto e che ricostruiscano il loro Paese". E quando questo accadrà, "non avranno armi nucleari". Di seguito le principali notizie della giornata.
"Recupero dell'uranio sarà lungo e difficile" - Il recupero dell'uranio in IRAN sarà ''lungo e difficoltoso''. Lo ha scritto il presidente americano Donald Trump sul social Truth ribadendo che gli attacchi Usa hanno distrutto i siti nucleari in Iran. "L'Operazione Midnight Hammer è stata una completa e totale distruzione dei siti di materiale nucleare in Iran. Pertanto, recuperarlo sarà un processo lungo e difficile", ha scritto.
Teheran chiede il rilascio immediato della nave cargo sequestrata dalle forze Usa - L'Iran ha chiesto il rilascio immediato della nave cargo sequestrata dalle forze statunitensi nel Golfo di Oman, denunciando un'azione "pericolosa" e "criminale". Lo ha affermato il ministero degli Esteri iraniano in una nota diffusa oggi. Secondo il presidente Usa Donald Trump, la Marina Usa ha aperto il fuoco domenica contro l'imbarcazione, battente bandiera iraniana, dopo un tentativo di forzare il blocco navale imposto dalle forze Usa nell'area. Teheran ha chiesto la liberazione della nave, dell'equipaggio e delle famiglie coinvolte, senza fornire dettagli sul carico, indicato solo come di valore pari a "milioni" di dollari. Il ministero ha avvertito che la Repubblica islamica utilizzerà "tutte le proprie capacità" per difendere interessi e sicurezza nazionale, attribuendo agli Stati Uniti la responsabilità di un'eventuale escalation. Non e' chiaro il numero né la nazionalità delle persone a bordo, né lo stato attuale dell'imbarcazione.
Usa, i velivoli da attacco al suolo A-10 rimarranno in servizio fino al 2030 - La Forza aerea degli Stati Uniti ha deciso di estendere almeno fino al 2030 l'impiego degli aerei d'attacco al suolo A-10 Thunderbolt II, noti come "Warthog" ("Facocero"), rinviandone ancora una volta il ritiro dal servizio. Inizialmente prevista entro il 2026, la dismissione dei velivoli era già stata ridimensionata dal Congresso, che ha imposto il mantenimento di 103 esemplari in servizio fino al 2029 attraverso la legge di bilancio della Difesa. Gli A-10 hanno dimostrato ancora una volta la loro utilià durante le recenti ostilità con l'Iran. Il capo dello Stato maggiore congiunto Dan Caine ha elogiato il ruolo svolto nel salvataggio di due aviatori costretti a lanciarsi da un caccia F-15E Strike Eagle colpito da un missile. I velivoli hanno fornito copertura alle operazioni di recupero, contrastando le forze iraniane. Durante la missione, un A-10 è stato colpito, il pilota è riuscito a lasciare lo spazio aereo iraniano prima di eiettarsi. Entrato in servizio negli anni Settanta, l'A-10 è noto per il cannone da 30 mm ad alta cadenza di tiro installato sul muso, progettato per distruggere mezzi corazzati e fornire appoggio ravvicinato alle truppe a terra.
Hormuz, Centcom: respinte 27 navi iraniane dall'inizio del blocco navale - La Marina degli Stati Uniti ha respinto 27 navi che cercavano di entrare o uscire dai porti iraniani dall'inizio del blocco statunitense nello Stretto di Hormuz, avviato circa una settimana fa. Lo ha reso noto il Comando Centrale Usa. Un funzionario militare statunitense ha inoltre riferito al "New York Times" che un'unità di Marine ha ispezionato un gran numero di container a bordo della Touska, una nave cargo iraniana disabilitata e sequestrata dalla Marina domenica nel Golfo dell'Oman dopo aver tentato di eludere il blocco. Si tratta del primo caso noto di un'imbarcazione che avrebbe cercato di aggirare il blocco imposto dagli Stati Uniti su tutte le navi in ingresso o uscita dai porti iraniani dall'entrata in vigore della misura la scorsa settimana. Funzionari statunitensi decideranno come procedere con la nave una volta completate le ispezioni, ha dichiarato una fonte militare sotto anonimato per discutere questioni operative. Tra le opzioni vi sarebbe il traino dell'imbarcazione verso l'Oman, secondo esperti indipendenti, oppure consentire alla Touska di dirigersi verso un porto iraniano, se in grado di farlo. L'equipaggio della nave dovrebbe fare ritorno in Iran a breve, ha aggiunto un secondo funzionario militare statunitense.
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