Coppa Italia, Ascoli e Catania avanti: eliminate Potenza e Vicenza. Ai trentaduesimi sfideranno Genoa e Parma
- Postato il 8 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Al via questa sera con le prime due gare del preliminare, la Coppa Italia 2026-2027. A strappare il pass per i trentaduesimi di finale sono Ascoli e Catania, che superano rispettivamente Potenza e LR Vicenza e si regalano le sfide con Genoa e Parma.
Botta e risposta al Del Duca
Le prime due gare del preliminare di Coppa Italia premiano Ascoli e Catania. Al Del Duca, i marchigiani guidati in panchina da Giuseppe Agostinone per via della squalifica di Francesco Tomei, si fanno sorprendere subito dalla zampata vincente di Selleri, lesto a raccogliere una ribattuta e a battere Vitale in diagonale dopo appena 2’. La squadra di Ivan Tisci difendere il ritorno dei bianconeri, ma non può nulla sulla splendida girata di Milanese, che fulmina Cucchietti sfruttando l’assist al bacio di Curado.
L’Ascoli ribalta il Potenza
L’Ascoli detta i ritmi e sfiora a più riprese il raddoppio. Per il sorpasso del Picchio occorre però attendere la seconda frazione. Ci pensa Gabriele Gori, che strappa la sfera a Loiacono all’interno dell’area rossoblù e dopo un batti e ribatti che sembra infinito, non lascia scampo a Cucchietti con un preciso rasoterra sul primo palo. Esultanza con dedicata ad Alagna, infortunatosi gravemente. A meno di un quarto d’ora dal termine, Vitale salva su Russo e salva i bianconeri, che al 90’ calano il tris grazie a Corradini e si regalano la sfida con il Grifone di Daniele De Rossi in programma domenica 16 agosto a Marassi.
Catania più forte della fideiussione
Esulta anche il Catania, che suda le proverbiali sette camice per avere la meglio dell’LR Vicenza, battuta solo ai rigori. Nonostante l’impossibilità di schierare i nuovi acquisti per via della fideiussione, i rossazzurri strappano così il pass per i trentaduesimi di finale, da giocare venerdì 14 agosto contro il Parma. La squadra guidata da Emilio Longo va sotto al 25’, con la rovesciata di Moncini che fa esultare i padroni di casa. Il punto del pari arriva a 5’ dal riposo, con il calcio di rigore trasformato da Cicerelli. Nella ripresa e nei supplementari il risultato non cambia. Dal dischetto sbaglia solo Di Tacchio, e il 4-5 premia i siciliani.