Controlli dei carabinieri sui lidi del Vibonese, 17 denunce e oltre 70mila euro di sanzioni
- Postato il 11 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Controlli dei carabinieri sui lidi del Vibonese, 17 denunce e oltre 70mila euro di sanzioni
Giro di vite del comando provinciale dei carabinieri sui lidi balneari del Vibonese con 17 denunce, 70 mila euro di sanzioni, 460 kg di alimenti sequestrati e la scoperta di 7 concessioni con profili antimafia
VIBO VALENTIA – Vasta attività di controllo sulle concessioni demaniali marittime e sulle attività imprenditoriali collegate (i lidi balneari) condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia per rafforzare il contrasto, anche amministrativo, alle possibili infiltrazioni mafiose nell’economia legale nel Vibonese.
La manovra ha interessato Pizzo, Vibo Valentia, Briatico, Parghelia, Tropea, Ricadi, Joppolo e Nicotera, coinvolgendo il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, il Nas e il Gruppo Carabinieri Forestali. I controlli hanno riguardato gli aspetti antimafia delle concessioni e la regolarità edilizia, ambientale, sanitaria e lavoristica degli stabilimenti.
SETTE CONCESSIONI CON PROFILI ANTIMAFIA
In sette casi rilevate situazioni riconducibili a persone fisiche prive dei requisiti previsti dall’articolo 67 del Codice antimafia, perché gravate da condanne per delitti riconducibili alla criminalità organizzata, oppure a società partecipate da soggetti privi dei requisiti o destinatari di provvedimenti interdittivi antimafia.
Altri otto casi hanno fatto emergere elementi indicativi di un possibile pericolo di infiltrazione mafiosa. Le situazioni sono state segnalate alla Prefettura. In sei casi, inoltre, sarebbero state rese false attestazioni sul possesso dei requisiti, con segnalazione anche alla Procura.
BEN 21 LIDI BALNEARI DEL VIBONESE SENZA AUTORIZZAZIONE
In 21 casi gli stabilimenti balneari sono risultati avviati in totale assenza del contratto di concessione. In altri tre casi le attività erano svolte sulla base di concessioni intestate a soggetti giuridici diversi, senza autorizzazione al subingresso. Per queste situazioni si è dato impulso ai provvedimenti di decadenza previsti dal Codice della navigazione.
I carabinieri hanno individuato opere edilizie ritenute abusive su aree demaniali e significative criticità ambientali, in particolare relative agli impianti fognari e agli scarichi.
CONTROLLI DEI CARABINIERI ANCHE SUI LAVORATORI E SULLA SICUREZZA ALIMENTARE
Gli accertamenti hanno fatto emergere irregolarità nella tutela dei lavoratori, nella sorveglianza sanitaria, nei rapporti di lavoro e nella gestione dei rifiuti. Individuati 31 lavoratori irregolari, cinque dei quali completamente in nero, con tre sospensioni dell’attività imprenditoriale.
Sul fronte della sicurezza, 24 lavoratori non si erano sottoposti alla prevista visita medica e tre risultavano privi di formazione. Accertate anche violazioni sugli orari di lavoro.
Dedicata particolare attenzione alla sicurezza alimentare: rinvenuti prodotti privi dei requisiti di tracciabilità o conservati in condizioni non conformi. Sequestrati in tutto oltre 460 chili di alimenti.
IN TUTTO 17 DENUNCE E 70MILA EURO DI SANZIONI
Poi, 17 i deferimenti per violazioni legate, a vario titolo, all’occupazione abusiva di aree demaniali, alla realizzazione di opere abusive e a irregolarità igienico-sanitarie e ambientali, oltre alla detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione.
Sul piano amministrativo, contestate numerose violazioni in materia di lavoro, sicurezza, igiene e autocontrollo alimentare, tracciabilità e conservazione degli alimenti, gestione dei rifiuti, scarichi e utilizzo delle aree demaniali. Le sanzioni superano i 70mila euro, cui si aggiungono ulteriori importi ancora in corso di quantificazione.
Il Quotidiano del Sud.
Controlli dei carabinieri sui lidi del Vibonese, 17 denunce e oltre 70mila euro di sanzioni