Commozione e lacrime a Quarto per l’ultimo saluto a Daniele Callà. La sorella: “Sarai sempre la mia guida”
- Postato il 11 settembre 2026
- Altre News
- Di Genova24
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Genova. Il coro degli alpini e gli amici del gruppo Zena Cycling. La montagna e la strada. Le voci struggenti modellate sui cori di montagna, il pianto di parenti, amici. La compostezza del fratello Simone, ferito e seduto sulla sedia a rotelle, e della sorella Federica, accanto ai genitori. Le parole di speranza e amore della compagna Barbara e del Gruppo delle Guardie Ambientali Escursionistiche. Il conforto di don Stefano Bisio, parroco delle sette parrocchie di Quarto.
I funerali di Daniele Callà, deceduto in un tragico incidente stradale avvenuto giovedì 3 settembre a Bogliasco, stamani, alle 10, ha raccolto centinaia di persone nella chiesa del Sacro Cuore e di San Giovanni Bosco, in via Carrara, a Quarto. Mondi solo apparentemente distanti si sono stretti, uno accanto all’altro, per porgere l’ultimo saluto al quarantaduenne genovese, travolto insieme al fratello mentre percorrevano l’Aurelia in bicicletta da un’auto guidata dal 79enne Sergio Poggi, vittima di malore e ormai priva di controllo.
“La fragilità che oggi proviamo ci aiuta a comprendere la grandezza della vita – ha detto dal pulpito Stefano Bisio – Questa fragilità è il mezzo che abbiamo per comprendere addirittura Dio. Noi ci sentiamo tutti fragili, oggi, ma comprendiamo la grandezza della vita”. Il parroco ha ricordato alle moltissime persone gremite dentro e fuori la chiesa che “Oggi Daniele vive la totalità, l’interezza della sua vita davanti a Dio”. Ha poi invitato i genitori, la compagna, i fratelli, “A percorrere, ora, un passo per volta. Così come Daniele aveva invitato i suoi genitori a procedere piano piano, un passo per volta. Ora, in questo momento di dolore, quell’invito deve essere accolto”.
La cerimonia si era aperta con i messaggi dei parenti, della compagna e degli amici. “Daniele è il mio respiro, il mio cuore, la mia anima – ha esordito la compagna Barbara – Non c’è parola che possa esprimere la sua grandezza”. E cita i celebri versi del poeta Henry Scott Holland: “La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto…” Poi le commosse parole della sorella: “Sarai sempre il mio fratellone, la mia guida, pura gioia. Sei sempre stato il mio modello da emulare e rimani una delle persone più pure e premurose che abbia mai conosciuto”.
In chiesa, tra gli altri, erano presenti anche il consigliere regionale Federico Romeo, il presidente del Consiglio Comunale Claudio Villa, il presidente di Legambiente Liguria Stefano Bigliazzi, il responsabile delle Comunicazione del Genoa Luca Russo. Tra le corone, proprio quella del Genoa, per cui lavora Simone Callà, e dei colleghi del Gruppo Guardie Ambientali Escursionistiche.
Al termine della cerimonia funebre, personale di Asef del Comune di Genova, a cui sono state affidate le esequie, ha trasferito il feretro al cimitero di Staglieno, per la cremazione.