Casa di comunità Savona, Asl2: “Il 13 maggio eseguite 287 prestazioni, affermazioni di Avs poco reali rispetto all’attività svolta”
- Postato il 15 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “Il 13 maggio sono stati eseguite 287 prestazioni tra attività ambulatoriale specialistica, prelievi, vaccinazioni, mmg. Le attività ambulatoriali e specialistiche vengono svolte secondo programmazione e orari differenziati, prevalentemente su appuntamento. Pertanto, effettuare un sopralluogo nella fascia serale non consente di rappresentare in modo imparziale il livello di attività quotidianamente svolto nella struttura, né l’affluenza normalmente registrata nelle fasce orarie di maggiore operatività dei servizi”. Così Asl2 replica alle dichiarazioni di Alleanza Verdi e Sinistra.
“La Casa della Comunità di Savona – proseguono – è una struttura territoriale aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette, realizzata nell’ambito del percorso nazionale di potenziamento dell’assistenza territoriale previsto dal PNRR e dal DM 77, con l’obiettivo di rafforzare la presa in carico di prossimità e l’integrazione tra servizi sanitari e sociosanitari. La presenza di aree non interessate da attività continuative nelle ore serali o di locali temporaneamente non occupati non equivale dunque ad una struttura “vuota”, ma riflette il normale funzionamento di un presidio territoriale articolato su servizi programmati, accessi dedicati e differenti modalità organizzative”.
“Per quanto riguarda le osservazioni relative all’accoglienza, Area Sociosanitaria Locale 2 evidenzia che la Casa della Comunità è inserita in un percorso di progressivo consolidamento organizzativo che prosegue anche sul tema dell’orientamento dell’utenza, e in merito agli aspetti legati alla sicurezza, l’Azienda monitora costantemente le condizioni strutturali dei propri presidi territoriali, adottando le misure necessarie a tutela degli operatori e della cittadinanza”.
Il coordinatore di Area 2 Monica Cirone e il direttore di Distretto Amatore Morando “sentono la necessità di affermare con determinazione l’impegno e l’orgoglio di tutto il personale medico e delle Professioni Sanitarie che lavora all’interno di tutte le Case di Comunità, che oggi si sente colpito da affermazioni così poco reali rispetto alla grande attività che ogni giorno i professionisti svolgono per garantire servizi a misura del cittadino”.