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Praese K.O. col Savona, il ds Stuto: “Altri ragazzi avrebbero lasciato la borsa a dicembre”

  • Postato il 18 maggio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Praese K.O. col Savona, il ds Stuto: “Altri ragazzi avrebbero lasciato la borsa a dicembre”

Praese. È un Davide Stuto amareggiato ma lucido quello che si presenta ai microfoni dopo il 4-0 incassato contro il Savona nella semifinale playoff. Una sconfitta netta che chiude la stagione dei genovesi e che il direttore analizza senza cercare attenuanti.

Penso che sia un risultato sicuramente largo, meritato assolutamente perché la vittoria del Savona è meritata. Abbiamo fatto un tiro in porta al 93’, a parte la traversa di Canovi su punizione nel primo tempo. È difficile analizzare una partita così a caldo dopo un punteggio del genere”, spiega il dirigente.

Stuto non nasconde la delusione, soprattutto per il gruppo: “Dispiace soprattutto per i ragazzi. È un’annata particolare, dove penso che un altro gruppo probabilmente a dicembre o gennaio avrebbe lasciato le borse per situazioni su cui non voglio entrare nel merito. Invece sono ancora tutti qua, distrutti per questo finale. A me dispiace tanto per loro”.

Il direttore riconosce la superiorità degli avversari ma sottolinea come il punteggio sia forse troppo severo: “La sconfitta ci può stare, sappiamo che il Savona è una squadra forte. Il punteggio dispiace perché penso che non ci siano quattro gol di differenza, ma se perdi 4-0 negli scontri diretti qualche problema evidentemente c’è”.

Sull’interpretazione tattica della gara, il ds respinge l’idea di una Praese scesa in campo per difendere lo 0-0 fino ai supplementari: “Non l’abbiamo preparata per portarci fino al 120’. Non siamo una squadra che si difende e non l’abbiamo mai fatto durante l’anno. Forse in qualche occasione sarebbe stato meglio portare a casa un punticino, ma credo sia stata anche una questione di energie mentali. Siamo arrivati un po’ tirati per situazioni che non dipendono dai ragazzi. Poi prendi gol e contro una squadra con quella qualità diventa difficile rimetterla in piedi”.

Infine uno sguardo al futuro personale e societario: “I problemi a dicembre ci sono stati, è inutile negarlo, ma ora siamo più o meno in linea con la media delle altre squadre. Sono stati anche problemi organizzativi legati a un momento di cambiamento interno. Per quanto mi riguarda, parlerò con la società. Io sono stato bene, ma è difficile decidere oggi. Vedremo cosa succederà”.

Si chiude così la stagione della Praese, tra rammarico per il finale e la volontà di ripartire con basi più solide.

Autore
Il Vostro Giornale

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