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“Camera 4, letto 7: andiamo a casa”: Emma Brasca lascia l’ospedale dopo la tragedia di Ceriale

  • Postato il 22 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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“Camera 4, letto 7: andiamo a casa”: Emma Brasca lascia l’ospedale dopo la tragedia di Ceriale

Pietra Ligure. “Camera 4, letto 7. Andiamo a casa”. È racchiuso in poche parole – postate sul suo profilo Instagram – il momento che Emma Brasca, la sua famiglia e un’intera comunità attendevano con il fiato sospeso dalla notte tra il 19 e il 20 giugno. 

La giovane, rimasta gravemente ferita nel drammatico incidente di Ceriale in cui ha perso la vita la 22enne Sofia Barberi, ha lasciato ufficialmente l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure alle 13 di oggi, mercoledì 22 luglio.

Un momento che segna la fine del periodo più buio trascorso tra le pareti della rianimazione e dei reparti d’urgenza, e che apre la strada ad una lunga riabilitazione, nel ricordo incancellabile dell’amica con cui condivideva ogni sogno.

La notte del dramma e i soccorsi

La notte tra venerdì 19 e sabato 20 giugno, Sofia Barberi ed Emma Brasca stavano percorrendo la via Aurelia a Ceriale a bordo di uno scooter. Per cause al vaglio dei carabinieri, il mezzo è stato violentemente travolto da una Fiat 500 guidata da una 19enne neopatentata.

L’impatto è stato devastante: Sofia muore sul colpo, mentre Emma viene soccorsa in condizioni disperate dai sanitari del 118, dalle pubbliche assistenze e dai vigili del fuoco. Trasportata d’urgenza in codice rosso al Santa Corona di Pietra Ligure, la giovane è stata sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico e ricoverata in rianimazione con prognosi riservata.

Poco prima dell’ultimo saluto all’amica, Emma aveva affidato sempre a Instagram un toccante messaggio dal letto dell’ospedale: “Eri la mia migliore amica, ti sento in ogni gesto”.

Tra il 26 e il 28 giugno arrivano le prime conferme ufficiali sul miglioramento delle sue condizioni di Emma: sciolta la prognosi riservata, la ragazza aveva lasciato la rianimazione per la medicina d’urgenza.

Oggi, con le dimissioni dal Santa Corona, si chiude la pagina del ricovero ospedaliero. Restano il dolore indelebile per la perdita di Sofia e la forza di un percorso di rinascita e graduale riabilitazione. 

Autore
Il Vostro Giornale

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