Cairese retrocessa. Mister Floris: “Non è mancata ferocia, ma qualità per segnare quando conta”
- Postato il 10 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Mister Roberto Floris non nasconde lo sconforto per la retrocessione della Cairese dopo la sconfitta 1-0 nel playout in casa contro l’Asti. La sua Cairese è stata protagonista di una grande cavalcata da fine dicembre a prima di Pasqua. Poi, le tre sconfitte contro Club Milano, Gozzano e, oggi, Asti, hanno condannato la squadra a una retrocessione per certi aspetti paradossale.
Le parole di Roberto Floris
“I ragazzi hanno fatto la prestazione che dovevano fare. Non abbiamo sfruttato le occasioni avute. Ci portiamo questo problema dietro da inizio campionato. Non segniamo nei momenti decisivi. Poi abbiamo preso un goal incredibile. Mi dispiace tantissimo. Ho cercato di dare tutto me stesso. C’era da fare un’impresa, l’abbiamo sfiorata e toccata con mano. Ma quando si parte così male diventa tanto difficile“.
“Parlano i numeri. Come goal fatti siamo al livello della NovaRomentin. Senza questo problema saremmo salvi già da un po’.
“Oggi non è mancato coraggio. Abbiamo fatto una buona prestazione. Loro non hanno mai calciato in porta. Noi abbiamo creato tre/quattro occasioni da goal. In una finale è difficile aspettarsi qualcosa in più. Non ci serviva sbilanciarci. O ci facevano goal in questo modo o non avrebbero mai segnato”.
“Abbiamo fatto un girone senza perdere, poi siamo incappati nella sconfitta contro il Club Milano. Cosa posso dire ai ragazzi se non bravi? Siamo mancati in quella partita e nel primo tempo contro il Gozzano. Abbiamo preso un goal che ci è costato il campionato. Contro il Club Milano secondo me abbiamo fatto una buona prestazione. Abbiamo giocato bene ma l’abbiamo vinta. Mentre a Gozzano abbiamo giocato male. Nella ripresa avremmo dovuto avere la fame giusta per fare un goal decisivo”.
“Abbiamo perso la partita nel peggiore dei modi, su un calcio d’angolo con un tiro sotto all’incrocio dai 25 metri. Non è mancata la ferocia, ma la qualità di far goal nelle partite decisive“.
“A me dispiace tantissimo. Mi sono trovato bene qui. Ho dato tutto me stesso sapendo che c’era una grande difficoltà. Ho preso una squadra quasi ultima alla fine del girone di andata. Ho un rammarico incredibile. Sto veramente male e soffro per questa cosa qua. Speravo per questi ragazzi e per la società. Con qualche punticino in più, al mio arrivo avremmo fatto un campionato diverso. I problemi li abbiamo tamponati, come quello del goal, riesci magari a tapparlo o nasconderlo ma qualcosa è mancato.