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Albenga, grande partecipazione all’evento contro il riarmo promosso dal movimento No Kings

  • Postato il 7 maggio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Albenga, grande partecipazione all’evento contro il riarmo promosso dal movimento No Kings

Albenga. Si è conclusa con la partecipazione di un nutrito pubblico la serata di approfondimento e dibattito tenutasi presso il salone YEPP di Albenga, dedicata all’analisi critica del militarismo e delle sue ricadute sociali ed economiche.

L’evento, intitolato “Contro i re, le regine e le loro guerre”, ha offerto una “piattaforma di riflessione su quella che i promotori definiscono un’epoca drammatica, in cui la dimensione del conflitto pervade la vita quotidiana e pregiudica il futuro collettivo”.

L’apertura della serata è stata affidata a Marco Bersani, esponente di No Kings Italia, che nel suo intervento dal titolo “No Kings o Barbarie” ha tracciato “un quadro netto dell’attuale modello di sviluppo. Bersani ha spiegato come l’insostenibilità del sistema capitalistico si stia manifestando attraverso una spinta autoritaria che reprime il dissenso interno per giustificare le spese belliche esterne, portando a una crisi democratica e sociale senza precedenti”.

Il focus si è poi spostato su azioni concrete e realtà locali. Paola Ceretto ha illustrato l’andamento della raccolta firme contro il riarmo nel territorio imperiese, seguita dalla presentazione ufficiale del nuovo gruppo locale BDS, impegnato “in campagne di boicottaggio e sanzioni a livello internazionale. Grande attenzione è stata dedicata anche alle tematiche ambientali e industriali con Davide Michelini, che ha analizzato l’impatto delle grandi opere inutili, e con il contributo scritto di Gianni Alioti, che ha affrontato il complesso tema della riconversione dell’industria bellica partendo dall’analisi specifica del caso Piaggio”.

La serata è proseguita con “un vivace dibattito che ha coinvolto i presenti, culminando intorno alle ore 23.00 con la formulazione di proposte operative per un lavoro comune sul territorio. L’incontro di Albenga segna un passo avanti nella costruzione di una rete di resistenza civile che chiede lo stop immediato alla corsa agli armamenti e la protezione dei diritti sociali e ambientali, ribadendo la necessità di un’alternativa radicale alla logica della guerra”.

Autore
Il Vostro Giornale

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