Blue Economy e formazione, insediato il comitato istituzionale del tavolo “Formare”
- Postato il 30 luglio 2026
- Copertina
- Di Genova24
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Genova. Si è tenuta oggi la prima riunione del Comitato Istituzionale del Tavolo ForMare, l’organo di indirizzo strategico istituito con delibera della Giunta regionale per favorire il raccordo tra il sistema dell’istruzione, della formazione professionale e il tessuto produttivo della Blue Economy. Alla riunione, presieduta dalla vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro, coadiuvata dal delegato del presidente Sandro Scarrone, erano presenti tutti i componenti del comitato Istituzionale: il Comune di Genova con l’assessora Rita Bruzzone e la direttrice di Area Mina Pesce, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria con il direttore generale Antimo Ponticiello, l’Università di Genova rappresentata dal presidente del Centro del Mare Claudio Ferrari, l’assessore Patrizia Saccone del Comune della Spezia e il vicesindaco del Comune di Imperia Giuseppe Fossati, il segretario generale della Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia in rappresentanza anche della Camera di Commercio delle Riviere di Liguria e, per la Città Metropolitana, la responsabile del Servizio Istruzione Marta Guglielmi.
“Questo primo incontro istituzionale del Tavolo tecnico ForMare è un tassello fondamentale del percorso che con il presidente Bucci abbiamo fortemente voluto avviare per garantire occupabilità, formazione e inserimento socio-lavorativo nel settore della Blue Economy – dichiara il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Formazione Simona Ferro -. La partecipazione di tutti gli stakeholder e gli attori coinvolti è una dimostrazione dell’entusiasmo per l’inizio di questa azione strategica. I più recenti dati relativi al mondo del lavoro sono molto positivi ed evidenziano un fatto: le opportunità in Liguria ci sono e, proprio per questo motivo, abbiamo l’obiettivo di fornire ai nostri giovani tutti gli strumenti necessari per coglierle al meglio. In parallelo, portiamo avanti l’interlocuzione con le aziende del comparto marittimo ligure per rispondere alle loro esigenze e per avvicinare tante ragazze e ragazzi ai ‘mestieri del mare’: una priorità comune per la quale oggi siamo felici di avere iniziato ufficialmente a lavorare e collaborare in sinergia”.
“Il Tavolo ForMare non vuole essere un semplice luogo di concertazione formale, ma un vero motore programmatico operativo – prosegue Ferro -. È un’opportunità che Regione Liguria vuole offrire a tutti i soggetti istituzionali e non del territorio per costruire insieme una visione capace di mettere in relazione lo sviluppo economico con la crescita delle competenze. Costruire politiche pubbliche condivise, capaci di anticipare e interpretare l’evoluzione del sistema produttivo per orientare in modo coerente le politiche dell’istruzione, della formazione, dell’orientamento e del lavoro, è lo scopo che ci prefiggiamo”.
Il delegato del presidente e referente del progetto Sandro Scarrone, nel suo intervento iniziale, ha voluto richiamare l’attenzione sulla proposta di una Scuola delle Professioni del Mare come obiettivo di sistema cui puntare e come opportunità e valore condiviso dal territorio.
Nel corso della seduta si è quindi svolto un primo e articolato confronto istituzionale dove innanzitutto sono stati riconosciuti il valore di questa iniziativa e l’apprezzamento unanime per gli obiettivi che si pone. È stata inoltre sottolineata l’importanza di valorizzare le buone pratiche già attive sul territorio regionale, per fare sistema e dare risposte alle priorità emergenti. Sono anche state proposte le prime idee programmatiche: dall’orientamento precoce dei giovani verso le professioni del mare, al supporto delle Filiere Formative Tecnologico Professionali; dal monitoraggio continuo dell’evoluzione dei fabbisogni professionali alla promozione di quanto già offre il sistema di istruzione e formazione ligure.
L’incontro si è concluso con il reciproco impegno di rivedersi dopo la pausa estiva per definire in maniera più puntuale gli obiettivi da proporre al Tavolo di Partenariato ForMare.