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Bergs risponde per le rime ad Alcaraz: "Le palline usate a Shanghai sono le stesse di Tokyo...". Ferrer, le scelte per la Davis

  • Postato il 12 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Bergs risponde per le rime ad Alcaraz: "Le palline usate a Shanghai sono le stesse di Tokyo...". Ferrer, le scelte per la Davis

Ci mancava solo la guerra delle palline. Quelle che hanno mandato su tutte le furie Carlos Alcaraz, che le ha indicate come le responsabilità maggiori della sua dipartita anticipata dal Masters 1000 di Shanghai. Una lamentela che ha sorpreso, perché al netto di una situazione che già in passato aveva sollevato parecchie perplessità (nel circuito ogni torneo può scegliere con quale pallina giocare, individuando azienda e fornitore in base alle proprie esigenze) non era mai arrivata a livelli di rilevanza tanto elevati. Anche se Zizou Bergs ha deciso di rispondere per le rime, mostrando i muscoli dopo aver ottenuto la vittoria (sin qui) più importante della sua carriera.

La bordata di Bergs: “A Tokyo con le stesse palline”

Che con Shanghai il belga avesse un feeling tutto particolare non è un mistero: già lo scorso anno raggiunse i quarti, e quest’anno potrebbe bissare il tutto, qualora dovesse battere Tommy Paul nell’incontro in programma mercoledì. Ma sulla querelle alzata da Alcaraz, Zizou ha fatto capire di non voler credere alla storiella delle palline che avrebbero finito per potare lo spagnolo alla sconfitta. “Sono esattamente le stesse che abbiamo utilizzato a Tokyo, e non mi risulta che in quel frangente Alcaraz abbia avuto di che lamentarsi”, ha tagliato corto Bergs.

“Ho notato anch’io che qualche rimbalzo veniva un po’ irregolare, ma uno ogni 15, forse 20 colpi. È una cosa che può succedere, capita anche altrove, dunque non la trovo poi tanto rilevante, né sorprendente. La verità è che qui a Shanghai sia i campi che le palle sono ottime, e anche se ogni tanto può verificarsi qualcosa di anomalo, non credo sia giusto arrivare ad affermare che la ragione di una sconfitta è da ritrovare nel rimbalzi delle palline”.

Bergs ha sottolineato poi quanto abbia contato nel finale di secondo set giocare il tiebreak in modo spensierato, nonostante il break subito nel momento in cui è andato a servire per il match. “Non era la prima volta che mi capitava, ho cercato solo di restare calmo e pensare a uno scambio alla volta. Contro Alcaraz hai poche chance da sfruttare e non hai margini di errore per farlo nella maniera giusta. Certo, sapevo che se anche fosse andato male avrei avuto al terzo la possibilità di rimediare, ma sono contento di come sono andate le cose”.

Davis, Ferrer chiama Alcaraz e Jodar: out Davidovich

Alcaraz avrà tempo per sbollire la rabbia, sapendo peraltro che il ko. gli ha precluso le poche possibilità rimaste di chiudere l’anno al numero 1 (lo farà Zverev, sfruttando l’infortunio di Sinner).

E intanto Marca ha reso note in anticipo le scelte di Ferrer per la Davis: saranno Carlitos e Jodar i due singolaristi scelti della selezione iberica, che a questo punto si candida al ruolo di grande favorita, pensando anche alla coppia di doppio composta da Granollers e Martinez, tra le più solide e competitive al mondo.

Manca solo il nome del quinto giocatore, che dovrebbe essere uno tra Munar e Merida, con Davidovich-Fokina ancora escluso dopo le polemiche dell’anno passato. Del resto, con Alcaraz e Jodar presenti, il terzo singolarista avrebbe solo l’opportunità di godersi le partite da una postazione privilegiata, e nulla più.

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Virgilio.it

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