ATP Kitzbuhel, Cinà s'illude contro Diaz Acosta, poi cede al terzo set. Darderi all'Estoril unico italiano in campo
- Postato il 20 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Federico Cinà esce sconfitto dal torneo ATP di Kitzbuhel dopo una battaglia estenuante contro l'argentino Diaz Acosta, cedendo al terzo set in una partita ricca di opportunità sprecate. Nel frattempo, Luciano Darderi si prepara a scendere in campo all'Estoril come unico rappresentante italiano, cercando di riscattarsi dopo la delusione della finale di Bastad e ritrovare fiducia sul circuito internazionale.
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Avevamo solo un paio di cartucce da sparare nel corso della settimana ATP, ma una è saltata all’istante, senza colpire il bersaglio desiderato. Perché Federico Cinà ha già saluto il Generali Open di Kitzbuhel, tradizionale appuntamento sulla terra austriaca che precede il salto sul cemento nordamericano. Contro l’argentino Facundo Diaz Acosta è arrivata una sconfitta in tre set che grida vendetta: 4-6 6-3 6-4 il risultato finale a favore del sudamericano, che dopo due ore e 10 minuti è riuscito ad avere ragione di un Cinà a tratti un po’ sprecone, di sicuro consapevole che lo step di crescita da fare per essere competitivo in ogni frangente non è così ampio.
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Cinà parte forte, poi nel finale cede nei punti che contano
Intanto però l’appuntamento con la quarta vittoria nel circuito in un main draw è da rimandare a data da destinarsi, con il Nord America che potrebbe diventare terreno di conquista. Per il numero 184 del ranking, un ko. tra mille rimpianti: dopo una gran bel primo set, nel quale tutto era riuscito alla perfezione, progressivamente Cinà ha faticato a reggere il ritmo nel numero 108 del mondo, che quando ha trovato lo spiraglio per infilarsi non s’è fatto pregare.
Il palermitano però, specie nelle prime battute di partita, l’aveva messo seriamente alla berlina: tre palle break collezionate nei primi due game sul servizio dell’argentino hanno fatto capire che Cinà non era in vena di regali, col break effettivamente arrivato (con merito) nel nono gioco e rapida chiusura nel game successivo (tenuto a zero).
Diaz Acosta però nel secondo set ha capito che era bene cambiare marcia, e in fretta: break nel quarto gioco per rompere l’equilibrio e andare dritto a giocarsi tutto al terzo, dove ancora una volta l’argentino è uscito meglio dai blocchi trovando un break in avvio, salvo però subire il contro break da parte del siciliano, duro a morire. Nel quinto gioco, però, ancora una volta è arrivato un mini passaggio a vuoto che è costato la partita a Cinà, che non è più riuscito a replicare, né a collezionare palle break per rimediare allo svantaggio.
Resta solo Darderi: all’Estoril per dimenticare Bastad
Diaz Acosta è stato chirurgico nello sfruttare tutte e tre le palle break avute sulla racchetta, sebbene Cinà abbia avuto la stessa percentuale con la prima e addirittura un 10% in più (62% contro 52%) con la seconda. Insomma, una battuta d’arresto che si sarebbe anche potuta evitare, ma che pure conferma la crescita del palermitano, che nelle qualificazioni aveva superato Michalski e Giustino, legittimando il suo ingresso nel tabellone principale.
Ora la scelta dell’entourage del 18enne palermitano dovrà passare tra la possibilità di giocare altri Challenger sul rosso europeo o se dirigere da subito lo sguardo all’America, con i suoi tornei sul cemento outdoor.
Per l’Italia questa settimana rimane in campo solo Darderi, atteso all’esordio non prima di mercoledì sulla terra dell’Estoril, dove Andrea Pellegrino ha mancato l’accesso al main draw perdendo la gara decisiva del tabellone cadetto. Darderi in Portogallo proverà a dimenticare il ko. di Bastad contro Rublev, che gli è costato il ritorno fuori dai primi 20 al mondo (virtualmente è alla 24: solo vincendo il torneo lusitano tornerebbe alla 20, dopo che una settimana fa era alla 18).