Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

All’ospedale Di Venere di Bari, il primo intervento con il supporto dell’IA

  • Postato il 9 maggio 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
All’ospedale Di Venere di Bari, il primo intervento con il supporto dell’IA

Il Quotidiano del Sud
All’ospedale Di Venere di Bari, il primo intervento con il supporto dell’IA

Si tratta della riparazione endovascolare dell’aneurisma dell’aorta addominale il primo intervento realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale (IA) all’ospedale Di Venere di Bari


Bari – Nell’ospedale Di Venere di Bari, completato con successo il primo intervento di Evar, riparazione endovascolare dell’aneurisma dell’aorta addominale, pianificato con il supporto dell’intelligenza artificiale e dell’analisi predittiva. Lo ha reso noto la Asl Bari.

L’integrazione del software avanzato ha permesso all’équipe di chirurgia vascolare di mappare l’anatomia del paziente con una precisione millimetrica. Questa tecnologia rivoluzionaria si basa sul concetto di ‘Digital Twin’ (Gemello Digitale): partendo dalla scansione Tc pre-operatoria del paziente, si genera una replica virtuale perfetta dell’aorta e dell’endoprotesi vascolare. Inoltre, la possibilità che insorgano nel tempo delle complicazioni, come l’endoleak di “tipo Ia” (caratterizzata dalla persistenza di flusso sanguigno all’interno della sacca aneurismatica, una delle sfide più complesse in anatomie difficili), può ora essere prevista con estrema accuratezza.

Il sistema, infatti, permette di simulare il posizionamento dello stent prima dell’operazione, analizzando oltre 16.000 misurazioni trasversali e valutando la pressione di contatto tra le pareti dell’aorta e l’endoprotesi. Questa tecnologia, certificata CE, è sostanzialmente in grado di stimare la probabilità di sviluppo di complicazioni fino a cinque anni nel periodo post-operatorio. I risultati clinici validati (studio Endusim 2) confermano l’affidabilità del modello con una sensibilità del 96%.

Il Quotidiano del Sud.
All’ospedale Di Venere di Bari, il primo intervento con il supporto dell’IA

Autore
Quotidiano del Sud

Potrebbero anche piacerti