Agosto da record per gli aeroporti in Calabria, ma ora arrivano i tagli
- Postato il 8 settembre 2026
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Agosto da record per gli aeroporti in Calabria, ma ora arrivano i tagli
LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Il sistema degli aeroporti in Calabria registra il miglior risultato di sempre con 564.624 passeggeri (di cui gran parte a Lamezia, 432.978 con un + 25% rispetto ad agosto 2025, Reggio Calabria 97.128, + 6% e Crotone invece arretra dello 0.4% con 34.518 passeggeri) e una crescita del +19% rispetto allo stesso mese del 2025.
A sostenere il nuovo record è soprattutto la forte crescita del traffico internazionale, che nel mese di agosto raggiunge 324.077 passeggeri, con un incremento del 37% rispetto al 2025 e una quota pari al 42% del traffico complessivo del sistema.
In questo quadro, assume particolare rilievo il dato di Lamezia Terme, dove per la prima volta nella storia dello scalo il traffico internazionale supera quello domestico, raggiungendo 217.773 passeggeri e un’incidenza del 50,30% sul traffico complessivo del maggiore aeroporto calabrese.
I FATTORI DECISIVI SECONDO SACAL
Un risultato che – secondo Sacal, società di gestione dei tre scali calabresi – si inserisce in un andamento altrettanto significativo nei primi otto mesi dell’anno. Da gennaio ad agosto il sistema aeroportuale calabrese ha movimentato complessivamente 3.299.880 passeggeri, registrando una crescita del 12% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Per Sacal, inoltre, il risultato complessivo nasce dalla crescita registrata nei tre aeroporti regionali, con Lamezia Terme che registra un incremento a doppia cifra rispetto ad agosto dello scorso anno. E che «a sostenere questa dinamica è anche l’evoluzione dell’offerta, che nel corso del 2026 ha visto l’introduzione di nuove destinazioni, l’incremento dei collegamenti e una più ampia articolazione dei mercati serviti».
Il tutto in quanto «il sistema aeroportuale calabrese dispone oggi di una rete più estesa, più diversificata e in grado di offrire maggiori opportunità di collegamento, rispondendo a una domanda che continua a crescere e che esprime esigenze sempre più articolate». Si sottolinea, inoltre, che «la crescita dei passeggeri si accompagna, dunque, a un elemento altrettanto significativo: l’ampliamento della capacità della Calabria di essere connessa con un numero crescente di destinazioni e mercati».
IL RECORD DI AGOSTO
Il record di agosto rappresenta così «un risultato concreto di un percorso di sviluppo che continua a tradursi in più traffico, più collegamenti e una maggiore capacità di scelta per chi viaggia da e verso la Calabria». «Il raggiungimento del nuovo record storico rappresenta un risultato di straordinaria importanza per il Sistema aeroportuale calabrese e per l’intera regione», dichiara Luciano Vigna, presidente di Sacal – Ma il dato che più ci soddisfa è la qualità della crescita. Non stiamo semplicemente movimentando più passeggeri: stiamo costruendo una rete sempre più ampia, diversificata e internazionale, capace di collegare la Calabria con un numero crescente di mercati e di rendere la nostra regione sempre più accessibile e competitiva».
«Questo risultato ci responsabilizza ulteriormente. Il record raggiunto non rappresenta un punto di arrivo, ma la nuova base sulla quale costruire la crescita dei prossimi anni, continuando a investire nella connettività, nella diversificazione dei mercati e nello sviluppo sostenibile del sistema aeroportuale regionale». Insomma «dopo un 2025 già chiuso con oltre 4,3 milioni di passeggeri e una crescita del 21% rispetto all’anno precedente, il nuovo risultato conferma l’accelerazione intrapresa dal sistema aeroportuale regionale con lo scalo di Lamezia Terme che si conferma quello trainante tra gli aeroporti della Calabria.
I TAGLI ANNUNCIATI DA RYANAIR
RYANAIR applica riduzioni di frequenza e cancellazioni all’intera stagione invernale 2026/2027 per contenere l’impatto dell’aumento dei costi del jet fuel, legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. La low cost irlandese prevede di cancellare circa 10 mila voli a livello europeo tra novembre 2026 e marzo 2027 e di mantenere il traffico passeggeri “sostanzialmente stabile” concentrando l’offerta sulle rotte più richieste. I tagli e le riduzioni di frequenza riguarderanno anche gli aeroporti della Calabria (LEGGI LA NOTIZIA)
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