Addio a don Antonio Mazzi, il sacerdote che ha restituito speranza a migliaia di giovani
- Postato il 1 agosto 2026
- Attualità
- Di Paese Italia Press
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
di Gian Piero Corso
MILANO 1 agosto 2026 – (gpc) Si è spento all’età di 96 anni don Antonio Mazzi, sacerdote, educatore e fondatore della Fondazione Exodus, una delle esperienze più significative della Chiesa italiana nel recupero delle persone segnate dalla tossicodipendenza, dall’emarginazione e dalle fragilità sociali. La notizia della sua morte, avvenuta nella storica sede del Parco Lambro a Milano, ha suscitato profonda commozione nel mondo ecclesiale, del volontariato e delle istituzioni.
Per oltre quarant’anni don Mazzi ha fatto della sua vita una missione a favore degli ultimi. Con la nascita di Exodus trasformò l’accoglienza in un autentico percorso educativo, convinto che nessuno fosse irrecuperabile e che ogni persona custodisse una dignità da riscoprire. Migliaia di giovani hanno ritrovato una strada grazie alla sua presenza, al suo linguaggio diretto e alla sua capacità di ascoltare senza giudicare.
Sacerdote dal carattere forte e spesso controcorrente, don Mazzi non ha mai avuto timore di affrontare le grandi questioni educative del nostro tempo. Ha denunciato con forza la solitudine dei giovani, l’indifferenza della società e la necessità di restituire centralità alla famiglia, alla scuola e alla comunità. Per lui educare significava prima di tutto amare, condividere la fatica dell’altro e camminare insieme verso una rinascita.
Autore di numerosi libri, volto noto della televisione e della radio, ha saputo utilizzare ogni mezzo di comunicazione per diffondere un messaggio di speranza, senza perdere la concretezza del suo ministero tra le persone più fragili.
La sua scomparsa lascia un grande vuoto, ma anche un’eredità spirituale e sociale destinata a continuare attraverso l’opera della Fondazione Exodus e di quanti hanno condiviso il suo carisma. Il suo insegnamento resta attuale: non esistono vite da scartare, ma persone da accogliere, accompagnare e aiutare a rialzarsi.
Con don Antonio Mazzi la Chiesa italiana perde un sacerdote capace di incarnare il Vangelo nelle periferie dell’esistenza, dove la fede si traduce in prossimità, servizio e misericordia. Rimane la testimonianza di un uomo che ha fatto della speranza una scelta quotidiana e dell’amore per gli ultimi la cifra autentica del proprio sacerdozio. (GPC)
Foto da Internet
L'articolo Addio a don Antonio Mazzi, il sacerdote che ha restituito speranza a migliaia di giovani proviene da Paese Italia Press.