Ad Altare si inaugura la mostra “Filo e vetro, dialoghi contemporanei tra materia, spazio e memoria”
- Postato il 12 maggio 2026
- Cultura
- Di Il Vostro Giornale
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Altare. Il 16 maggio, alle ore 17, presso il Museo dell’Arte Vetraria Altarese, si inaugura la mostra Filo e Vetro, nell’ambito della XIV edizione di Altare Vetro Arte. Filo e vetro: due materiali solo apparentemente distanti, accomunati da una medesima vocazione formale e simbolica. Entrambi tracciano linee, generano connessioni, custodiscono tensioni. Da questo incontro nasce una mostra che propone un format originale, capace di intrecciare arte contemporanea, storia e conoscenza in un percorso unitario e stratificato.
Cinque artiste: Silvia Levenson, Laura Guilda, Cristiane Geraldelli, Federica Rindone e Loredana Mantello presentano ciascuna un’opera in cui filo e vetro si affermano come autentici strumenti di pensiero affrontando temi legati all’identità, alla memoria, alla percezione e all’abitare. A ciascuna opera è affiancata una raccolta di oggetti scelti per risonanza metaforica, che entra in dialogo con il lavoro delle artiste e apre il percorso verso altri saperi: storia della scienza, antropologia, archeologia, storia del costume e della tradizione. Il filo si fa anche filo di memoria: una linea sottile che attraversa il tempo, mette in relazione pratiche contemporanee e tradizione vetraria altarese, intreccia gesto individuale e sapere collettivo.
Il progetto è realizzato dai membri del Comitato Tecnico Scientifico del Museo, con introduzione critica di Giulia Marinoni Marabelli e il prezioso contributo offerto da: Musei Nazionali di Genova, Museo della Filigrana Pietro Carlo Bosio (Campo Ligure – GE), Museo della Seta di Como, Herbarium Universitatis Mediolanensis – Università degli Studi di Milano.
Altare Vetro Arte, promossa dall’ISVAV (Istituto per lo Studio del Vetro e dell’Arte Vetraria) e dal Museo dell’Arte Vetraria Altarese, coinvolge artisti, invitati a cimentarsi con il vetro, in un rapporto sinergico con i maestri altaresi e in un reciproco, intenso e proficuo scambio di competenze e conoscenze. Un’occasione d’incontro, di dialogo, di confronto per rendere ancora attuale e vivo il secolare “saper fare” altarese. Non soltanto, quindi, la tutela e lo studio del passato – di cui mirabile esempio è il Museo con la sua prestigiosa e singolarissima collezione – ma anche un’attività di ricerca legata a chi opera oggi nel mondo del vetro. Il Museo di Altare si propone, quindi, come luogo di incontro e di confronto, in cui dialoga la ricerca più avanzata con la tradizione del passato.