Abbonamenti Como, cambia tutto: tre assenze e il posto al Sinigaglia è a rischio
- Postato il 3 agosto 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Hai pagato l’abbonamento al Sinigaglia per le partite di serie A del Como: ora il club lariano ti chiede di utilizzarlo davvero. Tre assenze non comunicate preventivamente possono costare il diritto al rinnovo. Il Como, nel cambiare le regole della campagna abbonamenti, ha anche definito nuovi criteri comportamentali.
Per anni l’abbonamento è stato un gesto di appartenenza: anche nelle stagioni difficili, quando il Sinigaglia era mezzo vuoto. Ora il posto allo stadio è diventato un bene raro: il Como chiede ai tifosi di “meritarlo”.
Dopo la scelta di vietare il colpo di testa ai ragazzi del proprio vivaio per tutelare la salute dei più giovani, la società lombarda torna a far parlare di sè per scelte che evidenziano un progetto che sa distinguersi rispetto agli omologhi della massima serie.
- Abbonamenti Como: come funziona la prevendita
- Il Como di Hartono e Suwarso è un club glocale
- Abbonamenti Como: numeri record e domanda in crescita
- Perché il calcio europeo combatte i posti vuoti negli stadi
- Accesso ai tifosi avversari solo nel settore ospiti
Abbonamenti Como: come funziona la prevendita
La campagna abbonamenti del Como prende il via nella settimana del 3 agosto, con la fase dedicata ai rinnovi, mentre dal 10 agosto scatterà la priorità per chi ha acquistato i biglietti della Como Cup. Il club ha inoltre presentato il “Como Passport”, aggiornato il regolamento dello stadio e introdotto norme più rigide per garantire che i posti vengano realmente utilizzati dai tifosi lariani.
I pacchetti di Champions League saranno in vendita dopo il sorteggio del 27 agosto. Le nuove norme inaspriscono le sanzioni per comportamenti scorretti e limitano la cessione dei biglietti ai soli tifosi del Como.
Il Como di Hartono e Suwarso è un club glocale
Cun’t la sciarpa del Comm, come canta Davide Van de Sfroos: poco importa se la tribuna vip dello stadio Sinigaglia, con la proprietà degli indonesiani Hartono e la presidenza di Mirwan Suwarso, sia diventata negli ultimi anni l’estensione di Hollywood.
Al Sinigaglia sono comparsi i volti più celebri del cinema – Hugh Grant, Andrew Garfield, Keira Knightley, Michael Fassbender, Adrien Brody, Jeff Goldblum – ma nel cambio di pelle, l’identità dei tifosi che fanno l’abbonamento da una vita non si è mai persa.
Le dinamiche di provincia, le sciarpe consumate, il rito dello stesso settore dello stadio, l’integrità della propria storia anche quando il lungolago diventa una cartolina da Champions League.
Abbonamenti Como: numeri record e domanda in crescita
Cesc Fabregas e una squadra amalgamata con idee e principi hanno ridefinito in poco tempo la dimensione calcistica di Como: la periferia è diventata élite, l’attesa dei derby da giocare contro il Lecco sembra preistoria.
Il Lario presto diventerà terra di conquista per le società più prestigiose: il Real Madrid dei Galacticos, il PSG di Luis Enrique. Ora al Sinigaglia vogliono venire tutti. È tra gli stadi con il maggiore squilibrio domanda e disponibilità: migliaia di richieste, liste d’attesa e una capienza insufficiente.
Le ragioni della fede e quelle dell’economia. Gli stadi sono diventati sempre più centrali nel modello di business dei club. Un posto inutilizzato pesa due volte: sugli spalti e sui conti. È un seggiolino vuoto che impoverisce l’atmosfera dello stadio e rappresenta un mancato incasso.
Negli ultimi anni il Como è passato da progetto ambizioso a realtà internazionale. Gli abbonamenti raccontano bene questa crescita: dalle poche centinaia di tessere del rilancio post-pandemia si è arrivati ai circa 3.300 della stagione della promozione, fino ai 6.700 della prima Serie A e ai 6.800 della stagione successiva, numeri volutamente bloccati per conservare una quota di biglietti destinata alla vendita libera. La domanda continua però a crescere.
Perché il calcio europeo combatte i posti vuoti negli stadi
Sono novità che raccontano come cambia il calcio: il fenomeno non nasce sul lago. In Inghilterra la Premier League affronta da anni il problema dei posti inutilizzati attraverso il ticket exchange, che permette agli abbonati impossibilitati ad assistere alla partita di vendere il posto seguendo circuiti ufficiali e prevenire il fenomeno del bagarinaggio.
Lo hanno iniziato a fare anche i club di serie A: Inter, Milan, Juventus.
Accesso ai tifosi avversari solo nel settore ospiti
Cambia anche la gestione degli accessi al Sinigaglia per i tifosi avversari. Fuori dal settore ospiti non sarà consentito l’ingresso a chi indossa maglie, sciarpe o simboli riconducibili agli avversari.
In caso di violazioni, il Como potrà intervenire anche durante la partita con l’allontanamento dei tifosi coinvolti.
La priorità duplice: garantire che i biglietti restino a disposizione dei tifosi del Como e mantenere il Sinigaglia un luogo sicuro, nel rispetto delle regole. Comportamenti offensivi, minacciosi o discriminatori potranno portare all’annullamento del biglietto o alla revoca dell’abbonamento.
“Prendersi cura dei nostri tifosi e della nostra casa”: è il claim identitario del nuovo Como. In perfetta armonia con i versi di Van de Sfroos. Al Sinigaglia cun’t la sciarpa del Comm.