A Gibilterra cade l’ultimo muro: firmato l’accordo per la libera circolazione con la Spagna, nuovo colpo alla Brexit
- Postato il 14 luglio 2026
- Politica
- Di Blitz
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Un nuovo capitolo nella storia di Gibilterra: l'Unione Europea e il Regno Unito hanno siglato un accordo storico che stabilisce lo status del territorio dopo la Brexit. L'intesa apre le porte alla libera circolazione con la Spagna, superando decenni di tensioni diplomatiche e rappresentando un significativo passo avanti nelle relazioni internazionali della regione. Un segnale di cooperazione costruttiva nel complesso panorama post-Brexit europeo.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
È stato ufficialmente firmato l’accordo tra Ue e Regno Unito per lo status post-Brexit di Gibilterra. La cerimonia di firma è stata presenziata dal commissario Ue Maros Sefcovic, il ministro di Stato per l’Europa del Regno Unito, Stephen Doughty, il ministro principale di Gibilterra, Fabian Picardo, e il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares.
L’intesa comporterà, fra l’altro, l’eliminazione 300 anni dopo la sua costruzione del confine terrestre fra il territorio iberico e la “Rocca”, da quando la Spagna la cedette alla Gran Bretagna con il Trattato di Utrecht nel 1713, dopo la conquista da parte di una flotta anglo-olandese durante la Guerra di Successione spagnola. “Un accordo assolutamente storico, che apre una nuova fase per Gibilterra e per il Campo di Gibilterra, creando enormi opportunità”. A dirlo è il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares.”Tre secoli dopo, Gibilterra e il Campo di Gibilterra torneranno a darsi la mano”, ha evidenziato Albares intervenendo ai microfoni dell’emittente Cadena Ser.
Giù il muro che divide Gibilterra da 300 anni e libera circolazione di persone e merci
L’eliminazione della barriera fisica, ha spiegato ancora Albares, garantirà la libera circolazione di persone e merci nell’area, in particolare dei 15mila lavoratori spagnoli transfrontalieri che oggi giorno raggiungono Gibilterra. Secondo il ministro, l’intesa “chiude definitivamente l’ultimo tassello del puzzle della Brexit” e inaugura “una nuova era nelle relazioni bilaterali tra Spagna e Regno Unito e tra Unione europea e Regno Unito”. E “completa le straordinarie relazioni di buon vicinato che abbiamo costruito con il Marocco, con l’Algeria e con il Trattato di amicizia con la Francia”.

La caduta di questo ultimo muro è un duro colpo per i fautori della Brexit. Per Gibilterra e per tutto il Regno non è stata una scelta vincente. A ribadirlo è stato anche Picardo che ha dichiarato che “uscire dalla Ue è stato per Londra il più grande atto di autolesionismo della storia recente”. A partire dalla mezzanotte di oggi sono previste cerimonie ufficiali e una notte di musica per celebrare la storica svolta per Gibilterra e la vicina Linea de la Concepcion: a quell’ora, il primo ministro della Rocca, Fabian Picardo, e il sindaco della città spagnola si incontreranno davanti alla “Verja”, la vecchia barriera di confine per celebrare il momento in cui, tecnicamente, sarà eliminata.
Per domani, 15 luglio, è atteso nella zona anche il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez per assistere alla formale rimozione della barriera a La Linea de la Concepcion.
L'articolo A Gibilterra cade l’ultimo muro: firmato l’accordo per la libera circolazione con la Spagna, nuovo colpo alla Brexit proviene da Blitz quotidiano.